Sicurezza
Via libera all’appalto per il palazzo Pisacane 2
Lo stabile “a rischio sismico” sarà demolito e ricostruito. Una gara da 3,4 milioni I cantieri apriranno a inizio 2018, il nuovo palazzo sarà dotato di fotovoltaico
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MASSA. Dopo oltre 5 anni di attesa, promesse, annunci e stop, si sblocca l’operazione Pisacane 2. Cioè: il vecchio palazzo Erp di via Pisacane verrà demolito e al suo posto ne nascerà uno nuovo. Un sospiro di sollievo per le 50 famiglie che vivono in quello stabile pericoloso, tanto che nel 2013, dopo una scossa di terremoto scesero a dormire nel giardino condominiale.
Nei giorni scorsi la giunta comunale guidata dal sindaco Alessandro Volpi ha approvato la delibera per la realizzazione del nuovo immobile di edilizia popolare e, nel frattempo, è stato pubblicato il bando per la gara che affiderà l’appalto per la sua costruzione.
«Grazie alla collaborazione di Comune, Erp e Regione Toscana, siamo riusciti a superare difficoltà burocratiche ed economiche – analizza in una nota l’amministrazione comunale - e a raggiungere un accordo che permetterà di eliminare una situazione sociale molto difficile aggravata dalla comprensibile paura di vivere in una struttura fatiscente e non più adeguata alle normative e alle esigenze attuali».
Dopo tanti rinvii e tante difficoltà, quindi, si entra ufficialmente nella fase finale dell’iter burocratico iniziato nel 2012 quando l’allora sindaco Roberto Pucci dichiarò l’inagibilità del palazzone e proseguita dalla giunta Volpi, dopo che furono scoperte le vulnerabilità sismiche del vecchio palazzo popolare. Il progetto del nuovo “Pisacane” è stato realizzato da Erp e il via libera è arrivato pochi giorni fa in giunta quando il vice sindaco Uilian Berti e il dirigente Fernando Della Pina, responsabile del procedimento, hanno portato l’esecutivo al vaglio dell’amministrazione.
«Si tratta di un primo lotto – prosegue l’amministrazione – per la realizzazione dei 31 alloggi di edilizia popolare destinati agli inquilini Erp, che saranno realizzati con un iniziale finanziamento di 3 milioni e 430mila euro. Nel frattempo sta proseguendo anche la definizione del percorso di realizzazione dell’immobile destinato ai proprietari, ossia coloro che hanno acquistato i vecchi alloggi popolari nel palazzo di via Pisacane, che sono 19.
I due immobili, infatti, quello per gli attuali inquilini Erp, e quello per i proprietari, sono legati nella sostanza dalla variante urbanistica, approvata dal consiglio comunale a luglio del 2015 e sono parti di un progetto unitario che ha due tempi di realizzazione, suddivisi per ragioni strutturali, in due blocchi denominati A e B, ciascuno dotato di ingresso e corpo scale indipendente”. Con la gara pubblicata e il permesso a costruire approvato dalla giunta, è soltanto questione di tempo prima che aprano ufficialmente i cantieri, con tutta probabilità fra la fine dell’anno e l’inizio del 2018. I dettagli progettuali sono inoltre ben definiti.
Il nuovo palazzo di via Pisacane sarà un palazzo moderno e sicuro, oltrechè dotato –come si spiega nella scheda qui sopra – di impianto fotovoltaico e termico per ridurre le emissioni inquinanti.c.f.
Nei giorni scorsi la giunta comunale guidata dal sindaco Alessandro Volpi ha approvato la delibera per la realizzazione del nuovo immobile di edilizia popolare e, nel frattempo, è stato pubblicato il bando per la gara che affiderà l’appalto per la sua costruzione.
«Grazie alla collaborazione di Comune, Erp e Regione Toscana, siamo riusciti a superare difficoltà burocratiche ed economiche – analizza in una nota l’amministrazione comunale - e a raggiungere un accordo che permetterà di eliminare una situazione sociale molto difficile aggravata dalla comprensibile paura di vivere in una struttura fatiscente e non più adeguata alle normative e alle esigenze attuali».
Dopo tanti rinvii e tante difficoltà, quindi, si entra ufficialmente nella fase finale dell’iter burocratico iniziato nel 2012 quando l’allora sindaco Roberto Pucci dichiarò l’inagibilità del palazzone e proseguita dalla giunta Volpi, dopo che furono scoperte le vulnerabilità sismiche del vecchio palazzo popolare. Il progetto del nuovo “Pisacane” è stato realizzato da Erp e il via libera è arrivato pochi giorni fa in giunta quando il vice sindaco Uilian Berti e il dirigente Fernando Della Pina, responsabile del procedimento, hanno portato l’esecutivo al vaglio dell’amministrazione.
«Si tratta di un primo lotto – prosegue l’amministrazione – per la realizzazione dei 31 alloggi di edilizia popolare destinati agli inquilini Erp, che saranno realizzati con un iniziale finanziamento di 3 milioni e 430mila euro. Nel frattempo sta proseguendo anche la definizione del percorso di realizzazione dell’immobile destinato ai proprietari, ossia coloro che hanno acquistato i vecchi alloggi popolari nel palazzo di via Pisacane, che sono 19.
I due immobili, infatti, quello per gli attuali inquilini Erp, e quello per i proprietari, sono legati nella sostanza dalla variante urbanistica, approvata dal consiglio comunale a luglio del 2015 e sono parti di un progetto unitario che ha due tempi di realizzazione, suddivisi per ragioni strutturali, in due blocchi denominati A e B, ciascuno dotato di ingresso e corpo scale indipendente”. Con la gara pubblicata e il permesso a costruire approvato dalla giunta, è soltanto questione di tempo prima che aprano ufficialmente i cantieri, con tutta probabilità fra la fine dell’anno e l’inizio del 2018. I dettagli progettuali sono inoltre ben definiti.
Il nuovo palazzo di via Pisacane sarà un palazzo moderno e sicuro, oltrechè dotato –come si spiega nella scheda qui sopra – di impianto fotovoltaico e termico per ridurre le emissioni inquinanti.c.f.
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