Il Tirreno

Un gioiello in vendita: è Palazzo Giampaoli

di Luca Barbieri
Un gioiello in vendita: è Palazzo Giampaoli

L’edificio di fine 800 è in pieno centro ed è di proprietà del Ministero del Tesoro Il sindaco: perché non utilizzare quegli spazi per l’Accademia di Belle Arti?

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CARRARA. Non c'è il cartello “vendesi” come si può leggere su alcuni fondi o su alcune saracinesche, ma è necessaria soltanto una veloce ricerca sul web per trovare l'annuncio di vendita, con tanto di foto. «Palazzo sito a Massa Carrara per un totale di 1582 mq locato all'Agenzia del demanio. Alta redditività e impossibilità di recesso anticipato del conduttore prima del 2022. Lo stabile è stato edificato alla fine del 1800 ed è ubicato nel centro storico cittadino. Attualmente costituito da un'area della superficie catastale di 354 metri quadrati(tra coperto e scoperto), sulla quale insiste un fabbricato di cinque piani fuori terra, compreso il piano ammezzato, oltre il piano copertura ed un piano seminterrato, già utilizzato ad uffici e relative pertinenze, alloggi di servizio e locale commerciale (ex bar). L'area scoperta è costituita da un piccolo cortile, sul retro del fabbricato, al piano seminterrato». E ancora: «trattativa riservata» e rendita del 6,8 per cento. Questo è quanto si legge sul sito www.tft.net (sito della TFT Building Management S.r.l. che, si legge sempre dal sito, «svolge attività di intermediazione immobiliare da venticinque anni ed ha il proprio focus su immobili di grande prestigio, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale») selezionando le sezioni “commerciale”, prima, “vendita” poi, dopo aver cliccato sulla città di Carrara. Il palazzo in questione, che il sito descrive, è palazzo Giampaoli (fanno sapere da piazza Due giugno che è di proprietà del Ministero del Tesoro), una delle strutture storiche del centro città, affacciato su piazza Matteotti (e dunque sul teatro Politeama), all'incrocio tra via Roma e via D'Azeglio e vicino a un'altra struttura storica cittadina, palazzo Vacchelli. Siamo in pieno centro storico, a due passi dal Comune, da piazza Matteotti, appunto, e da via Roma. Palazzi storici e architetture che riflettono un periodo storico di una Carrara che non c'è più. Cambia la forma, non c'è il cartello “vendesi” fuori, ma non la sostanza, dunque. Nel giro di pochi mesi un altro palazzo storico del centro città è in vendita. L'ultimo, a inizio anno, era stato Palazzo Sarteschi in piazza Duomo. «La considerazione che faccio è questa - spiega il sindaco De Pasquale - appartiene al Ministero del Tesoro, in fondo a via Roma abbiamo invece l'Accademia di Belle Arti che dipende dal Ministero dell'Istruzione. Perché, vista la necessita di spazi dell'Accademia, anziché vendere il palazzo, il Ministero non pensa all'opportunità di spostare lì gli uffici dell'Accademia. Anziché fare cassa sarebbe un impulso per l'Accademia». Nel frattempo, sempre sul fronte delle strutture “storiche” del centro di Carrara, oggi è previsto un incontro tra amministrazione comunale e gestione dell'hotel Michelangelo, sul futuro dell’albergo. L'intenzione, fanno sapere da Palazzo Civico, è quella di mantenere una struttura che sia ricettiva. «Vogliamo parlarle con la gestione dell'albergo perché ci interessa capire quali margini e quali prospettive ci sono per rimanere nel territorio. C'è bisogno di ripensare il tema dell'accoglienza in città: la legge regionale non tiene conto di Carrara conosciuta per marmo e cave in tutto il mondo», ha concluso De Pasquale.

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