Il Tirreno

un “non terremoto” 

La varata alla cava 113 registrata come un sisma

di Libero Red Dolce
La varata alla cava 113 registrata come un sisma

CARRARA. «Un terremoto di magnitudo 1,3 è avvenuto nella zona 4km E a Carrara». Lo rivela il sito dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), una di quelle scosse che non si avvertono...

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CARRARA. «Un terremoto di magnitudo 1,3 è avvenuto nella zona 4km E a Carrara». Lo rivela il sito dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), una di quelle scosse che non si avvertono nemmeno. Non sarebbe nulla di notevole se non fosse anche l'orario in cui esplode la tonnellata di esplosivo che fa crollare trentamila tonnellate di materiale alla cava 113.

Lo scoppio ha causato un terremoto? Non proprio: si chiama “terremoto non terremoto”, un evento antropico, generato dall’uomo cioè, segnalato dai sensibilissimi strumenti che rilevano le scosse. Non un fenomeno sotterraneo, ma un evento causato in superficie.

«A noi non è stata data nessuna comunicazione come usualmente avviene – spiega la geologa Concetta Nostro dell’Ingv – quando ci viene data comunicazione lo registriamo e poi lo targhiamo come esplosione. O frana».

Non si tratta dunque di una vera e propria scossa. «Un fenomeno di questo genere noi lo registriamo, si tratta di un terremoto di bassissima magnitudo in termini energetici. Chiaramente noi nei giorni successivi, con il gruppo di analisti di dettaglio lo studia in maniera più approfondita, per avere modo di discriminare tra un terremoto e un’eventuale esplosione. Hanno una forma d’onda molto diverse. Sarà nei prossimi giorni che lo targheremo come terremoto di tipo antropico».

Si tratta dunque di un evento di bassa magnitudo non analizzato immediatamente dall’istituto. «Credo che per questo evento ci attiveremo nelle prossime 24 o 48 ore. A quel punto se l’orario del terremoto coinciderà con il fenomeno verrà messo un punto esclamativo per capire che si tratta di un evento non naturale». Un'esplosione è un improvviso e violento rilascio di energia termica e meccanica a partire un accumulo di pressione e per questa ragione viene registrata dagli strumenti come se fosse un terremoto. Il frastuono e l’onda d’urto provocata comunque sono stati avvertiti in una vasta area attorno alla zona dell’esplosione, che si trova sopra i ponti di Vara.

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