Il dolore
«Una firma per il Pascoli»
Partita la petizione di Italia Nostra per salvare la dimora del poeta
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MASSA. È iniziata ieri mattina alle 10, davanti al teatro Guglielmi, la petizione popolare per proteggere la casa e il giardino dove ha abitato per tre anni il poeta Giovanni Pascoli. La raccolta firme è organizzata dall’associazione Italia Nostra. La partecipazione dei cittadini è stata massiccia: alle 12, 30, alla chiusura della sessione di raccolta mattutina, le firme erano già centinaia.
«Per fare un po’di storia della questione – spiega Italia Nostra – riportiamo il comunicato che inviammo al sindaco e nel 2015». Nel comunicato Italia Nostra poneva l’attenzione
«Sulle previsioni per l’area compresa tra via Croce e via Pascoli, dal grande valore storico, ove il previsto ampliamento degli Uffici Giudiziari non si è poi fortunatamente realizzato e il magnifico giardino dove Giovanni Pascoli dimorò nel suo soggiorno a Massa.
Pensavamo che nel nuovo Ru un’area siffatta venisse tutelata e salvaguardata invece ci troviamo sorprendentemente di fronte ad una previsione urbanistica di nuova edificazione per 1400 mq con palazzi a 4 piani e 20 nuove unità immobiliari con 2135 mq di nuovo asfalto, cioè parcheggi». La battaglia di Italia Nostra per difendere l’ex dimora di Pascoli prosegue.
«Per fare un po’di storia della questione – spiega Italia Nostra – riportiamo il comunicato che inviammo al sindaco e nel 2015». Nel comunicato Italia Nostra poneva l’attenzione
«Sulle previsioni per l’area compresa tra via Croce e via Pascoli, dal grande valore storico, ove il previsto ampliamento degli Uffici Giudiziari non si è poi fortunatamente realizzato e il magnifico giardino dove Giovanni Pascoli dimorò nel suo soggiorno a Massa.
Pensavamo che nel nuovo Ru un’area siffatta venisse tutelata e salvaguardata invece ci troviamo sorprendentemente di fronte ad una previsione urbanistica di nuova edificazione per 1400 mq con palazzi a 4 piani e 20 nuove unità immobiliari con 2135 mq di nuovo asfalto, cioè parcheggi». La battaglia di Italia Nostra per difendere l’ex dimora di Pascoli prosegue.
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