La manifestazione
Rubate due biciclette da professionista
Il valore è di alcune migliaia di euro. Si trovavano in una vettura in zona stadio che è stata saccheggiata dai ladri
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MASSA. Rubata una bicicletta modello Trek Emonda del valore di circa duemila euro. Il furto è avvenuto l’altro giorno in zona Oliveti. Non contenti i ladri hanno anche portato via quattro cerchi di carbonio (valore sui trecento euro) e una seconda bicicletta di marca Colnago, che se rivenduta può fruttare almeno un migliaio di euro. I malviventi per prendere i due mezzi hanno spaccato il finestrino all’auto (parcheggiata nei pressi dello stadio) e hanno aperto il bagagliaio. Poi hanno caricato tutto su un furgone e sono fuggiti. Il proprietario si è accorto di quello che era successo al suo rientro. E ha denunciato il furto ai carabinieri. Intanto sulle pagine Facebook tipo Sei di Massa se... sono state pubblicate le foto delle biciclette, anche se la speranza di ritrovarle è praticamente zero dato che verranno immesse in un mercato clandestino. Sono mezzi sportivi e quindi sono richiestissime da chi vuole spendere poco. Questo l’appello sul social network: «Si sa che è estremamente improbabile che vengano ritrovate, ma se qualcuno le vedesse in giro o magari ieri si trovava a passare in macchina dallo stadio e ha visto qualcosa di strano, per favore mi contatti. La bici ha un valore sia economico che affettivo piuttosto importante».
Di biciclette ne spariscono almeno due o tre ogni giorno e basta dare un’occhiata alle denunce che arrivano a carabinieri e polizia per farsi un’idea del fenomeno. Davvero allarmante. A sparire sono quelle da passeggio, quelle che hanno un valore commerciale più basso e per questo più appetibili. Il ladro solitamente vende il mezzo subito a qualcuno che poi smercia il prodotto altrove. Due i modi: su Internet (in diversi sono finiti nei guai perché sorpresi a commerciare merce rubata) oppure all’estero. E qui sono gli stranieri che ne raccolgono un certo numero e poi le caricano su un furgoncino e le portano solitamente in patria, dove vengono vendute a prezzo bassissimo. Ecco questo genere di refurtiva non viene più trovata.
Qualche giorno fa il consigliere comunale Stefano Caruso aveva sventato un furto sotto il Comune: un uomo stava tagliando la catena a cui era ancorata una bicicletta, Caruso lo ha sorpreso e lo ha messo in fuga. Avvertendo la proprietaria, una dipendente comunale che in quel momento stava lavorando. (d.d.)
Di biciclette ne spariscono almeno due o tre ogni giorno e basta dare un’occhiata alle denunce che arrivano a carabinieri e polizia per farsi un’idea del fenomeno. Davvero allarmante. A sparire sono quelle da passeggio, quelle che hanno un valore commerciale più basso e per questo più appetibili. Il ladro solitamente vende il mezzo subito a qualcuno che poi smercia il prodotto altrove. Due i modi: su Internet (in diversi sono finiti nei guai perché sorpresi a commerciare merce rubata) oppure all’estero. E qui sono gli stranieri che ne raccolgono un certo numero e poi le caricano su un furgoncino e le portano solitamente in patria, dove vengono vendute a prezzo bassissimo. Ecco questo genere di refurtiva non viene più trovata.
Qualche giorno fa il consigliere comunale Stefano Caruso aveva sventato un furto sotto il Comune: un uomo stava tagliando la catena a cui era ancorata una bicicletta, Caruso lo ha sorpreso e lo ha messo in fuga. Avvertendo la proprietaria, una dipendente comunale che in quel momento stava lavorando. (d.d.)
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