Il Tirreno

Lo scambia per un cinghiale e gli spara

Un'ambulanza
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Un'ambulanza

Incidente di caccia nei boschi attorno a Bagnone. Il ferito, un panettiere, è stato raggiunto al femore da un colpo

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BAGNONE. Ha visto un movimento dietro al cespuglio e ha creduto fosse un cinghiale: ha premuto il grilletto senza starci troppo a pensare su. Ma dietro a quelle foglie non c’era un animale, ma uno dei suoi amici che stavano partecipando alla battuta con lui. Un panettiere di circa settant’anni. L’uomo è stato raggiunto al femore. I pallettoni hanno fratturato l’osso. Le urla strazianti hanno fatto capire a tutti che era successa una disgrazia. Un incidente di caccia. Le altre doppiette hanno soccorso il ferito immediatamente, cercando di tamponare l’emorragia. Nel frattempo hanno anche chiamato il 118, spiegando quello che era capitato nel bosco che sovrasta Bagnone.

L’ambulanza è arrivata immediatamente, temendo il peggio, anche perché chi aveva premuto il grilletto oltre a essere in stato di choc aveva anche avuto un lieve malore. Il medico però una volta sul posto ha capito che la situazione era meno grave del previsto, anche se bisognava fare alla svelta perché il paziente stava perdendo troppo sangue. Così mentre il panettiere veniva caricato sull’ambulanza e portato al pronto soccorso di Pontremoli, l’amico che gli aveva sparato veniva curato sul posto. Però si è ripreso soltanto quando dall’ospedale lo hanno avvertito che la ferita non era grave. La frattura del femore costringerà il cacciatore a stare fermo per un bel po’ di settimane. Insomma, per lui la stagione venatoria si può dire che è già chiusa.
Mentre gli altri cacciatori raggiungevano Pontremoli per andare a trovare l’amico, la notizia dell’incidente è arrivata immediatamente a Bagnone, dove il ferito abita e lavora. Lo sparo è avvenuto intorno alle 10.30, a mezzogiorno praticamente non c’era nessuno in paese che non fosse a conoscenza di quello che aveva rischiato il panettiere. Un po’ di apprensione per i familiari, ma sono stati immediatamente tranquillizzati perché le condizioni del congiunto non erano gravi. Comunque anche i parenti si sono aggiunti agli amici nella sala d’attesa dell’ospedale lunigianese.
È il primo incidente di caccia che avviene nella nostra provincia da quando si è aperta, poco più di un mese fa, la stagione venatoria. Per fortuna il ferito è stato raggiunto in una parte non vitale, anche se pochi centimetri più in là da dove sono finiti i pallettoni c’era l’arteria femorale.

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