Il Tirreno

Istituti di credito in ritirata

MASSA - La messa all’asta della sede della Banca d’Italia di piazza Garibaldi fa parte diun piano di dismissioni avviato dall'allora governatore di Bankitalia Mario Draghi, che nel 2012 mise in...

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MASSA - La messa all’asta della sede della Banca d’Italia di piazza Garibaldi fa parte diun piano di dismissioni avviato dall'allora governatore di Bankitalia Mario Draghi, che nel 2012 mise in vendita il complesso per 13,6 milioni di euro. Nessuno si fece avanti nel 2012 così come nel 2016. E il grande immobile rosa di otto piani resta invenduto. La vicenda di Bankitalia è emblematica – anche se per diversi aspetti diversa – del “ritiro” delle banche dal territorio. Nei decenni passati si è assistito a un proliferare di uffici, filiali e sedi di istituti di credito che aprivano in palazzi di pregio del centro città. Oggi, con il progredire delle tecnologie, l’home banking e un po’anche per effetto della crisi, diversi istituti son in ritirata e hanno deciso di chiudere i battenti. Lasciando vedi anche piazza Aranci dei “vuoti” finora non colmati.

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