Il Tirreno

Aveva armi nella roulotte

Aveva armi nella roulotte

In carcere un quarantenne: nascondeva pistola e coltelli

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CARRARA. Nella sua roulotte, parcheggiata nel campo nomadi di Prato, custodiva armi e munizioni. Aveva nascosto una pistola (rubata) con cinque proiettili e due coltelli.

È finito in carcere un quarantenne originario di Carrara ma da tempo residente a Montemurlo.

Domenica sera sono stati i carabinieri della Tenenza di Montemurlo, a conclusione di una lunga attività investigativa, a trarre in arresto il quarantenne nato a Carrara ma residente presso il campo nomadi di via Vicinale a Prato. L’uomo è accusato di detenzione abusiva di armi e munizionamento.

I militari da tempo stavano studiando le sue mosse e avevano notato un andirivieni proprio accanto alla roulotte dove l’uomo risiedeva ormai da tempo. L’altra sera è stata eseguita quindi una perquisizione: la pistola, i coltelli e le munizioni erano dentro a un mobiletto. Il quarantenne aveva cercato do nasconderle dietro a alcune scatole di biscotti e spaghetti, ma per i carabinieri è stato facilissimo trovare tutte le armi.

Nella roulotte ove l’uomo risiede i carabinieri di Montemurlo, nel corso di una perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato, nascosti all’interno di un armadietto, una pistola semiautomatica marca Beretta con 5 proiettili e due coltelli di genere proibito.

La pistola, dalle verifiche effettuate subito dopo dai carabinieri, è risultata provento di un furto in abitazione commesso a Pescia nel dicembre di due anni fa.

Per il quarantenne, che era già noto alle forze dell’ordine, si sono aperte le porte del carcere di Prato.

La pistola semiautomatica e il resto delle armi rinvenute nella roulotte di via Vicinale sono state poste sotto sequestro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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