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Graziani: questo è soltanto l’inizio faremo molto di più

Graziani: questo è soltanto l’inizio faremo molto di più

Occhiali, gioielli e sculture di marmo: ecco i nuovi lotti Un altro appuntamento prima di Natale, aperto a tutti

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CARRARA. Una grande iniziativa andata, questa era la cosa più importante, a buon fine. Una sfida alla solidarietà vinta e l’annuncio di un prossimo appuntamento: un’altra asta aperta però a un pubblico non solo di addetti ai lavori ma a chi, dalla città e dalla provincia, vorrà dare un contributo in termini di solidarietà.

A essere battuti non saranno infatti i blocchi ma l’oggettistica e le sculture realizzate in marmo: dagli occhiali fino ai piatti, ai vasi e ai gioielli. Una gara di solidarietà a cui tutti potranno (nel loro piccolo) partecipare e dare un contributo.

È questo l’annuncio arrivato alla fine dell’asta da oltre mezzo milione di euro: ci sarà subito un bis e l’appuntamento dovrebbe essere (la data è allo studio) sempre nella sede della Marmi Carrara, prima di Natale.

Intanto è il momento dei primi bilanci da parte di chi ha partecipato attivamente alla realizzazione di un’asta che oltre a mettere nelle casse della Fondazione una cifra considerevole, ha fatto anche in modo che si mettesse in moto questo strumento, importante e prezioso, che servirà a creare un legame diretto fra la classe imprenditoriale e la città. Attraverso una rete di interventi fatti in nome della solidarietà.

Ed eccolo il pensiero di alcuni dei protagonisti che, dalle cave (con la donazione dei blocchi) al piano (con il ruolo avuto nell’asta) hanno contribuito al successo dell’iniziativa la prima della Fondazione marmo.

Roberto Graziani: questo è solo l’inizio. Dal palco, nel suo ruolo (svolto in maniera egregia) di battitore Alessandro Corsi lo ha ringraziato per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa che ieri ha riunito, nel maxi capannone della Marmi Carrara, il gotha dell’imprenditoria locale.

E lui, Roberto Graziani, proprio al termine della prima asta, ricorda: siamo solo all’inizio. «Quello che è stato fatto oggi con l’asta di beneficenza - commenta Graziani - rappresenta l’inizio di ciò che il settore lapideo ha intenzione di fare per dare un contributo alla città. Obiettivo primario della Fondazione marmo onlus ruoterà intorno alle esigenze socio culturali di Carrara, dalle scuole alla sanità».

Andrea Rossi (Il Fiorino). È stato, insieme a molti altri, uno dei protagonisti della prima uscita pubblica della Fondazione. E, con il solito profilo basso che lo contraddistingue, Andrea Rossi commenta l’esito dell’asta di beneficenza.

«Sono orgoglioso di fare parte di questa iniziativa - spiega Andrea Rossi - e mi auguro che col tempo la Fondazione cresca, per poter dare un maggior contributo sul territorio. Ringrazio le aziende che hanno messo a disposizione il loro miglior prodotto e soprattutto tutti coloro che, acquistando i blocchi, hanno partecipato a questa importante gara di solidarietà».

(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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