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Furto al market, finisce in carcere e poi ritorna libera

Furto al market, finisce in carcere e poi ritorna libera

MASSA. Condannata a quattro mesi e al pagamento di una multa di 80 euro e spedita in carcere in primo grado; stessa condanna ma immediatamente liberata in appello. Grazie al suo avvocato, Enrico Di...

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MASSA. Condannata a quattro mesi e al pagamento di una multa di 80 euro e spedita in carcere in primo grado; stessa condanna ma immediatamente liberata in appello. Grazie al suo avvocato, Enrico Di Martino, che in tribunale a Genova è riuscito a dimostrare che la sua assistita quel furto di cui era accusata lo aveva commesso per necessità e quindi presentava istanza di libertà. E il giudice gli ha dato ragione. La donna, una cinquantenne di Montignoso, ha ringraziato il suo legale e perfino le agenti della polizia penitenziaria che l’avevano portata nel capoluogo ligure per poter partecipare al processo.

La prima condanna era stata pronunciata a febbraio, dal giudice Alessandro Trinci. L’imputata, una donna residente a Montignoso, era stata ritenuta responsabile del furto di un phon (del quale aveva rotto la confezione per poterlo nascondere), un profumo spray, alcuni fermaporta del dentifricio, panni, spugne da cucina e del nastro isolante. Tutta merce che aveva infilato in una borsa. A bloccarla, prima che potesse oltrepassare le casse, un dipendente del supermarket gestito da cinesi. La telefonata alle forze dell’ordine e il sequestro della refurtiva, del valore di poche decine di euro.

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