Sicurezza
Il centro di Vinca tra rifiuti e sporcizia: «Intervenire subito»
L’appello dell’associazione di alpinismo Mangia Trekking: «Il Comune faccia qualcosa, il borgo non è una discarica»
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FIVIZZANO . La preservazione dell’equilibrio ambientale, soprattutto in un territorio come quello della Lunigiana, che punta a confermarsi e a espandersi dal punto di vista turistico, dovrebbe essere prassi metodica, per costruire un’immagine positiva.
Purtroppo però questa presa di coscienza sembra fare ancora poco presa, considerando le numerose segnalazioni che pervengono sulla scoperta di siti in cui vengono abbandonati i rifiuti.
L’ultima denuncia la lancia l’associazione di alpinismo lento Mangia Trekking, rilevando una situazione di degrado a Vinca, frazione del territorio di Fivizzano.
La scoperta di questi diversi punti di criticità, arriva dopo un sopralluogo di alcuni componenti dell’associazione.
Lo scopo della visita sarebbe stato quello di censire la piccola frazione montana, annotando i suoi punti di forza, per rilanciarne quelle tradizioni e quei mestieri di cui questi borghi si fanno custodi.
L’associazione aveva affidato loro il compito «di coniugare le cose – sottolineano gli organizzatori – più belle ed interessanti incontrate per ideare iniziative volte a incentivare la il borgo alpestre situato tra le aguzze cime del Pizzo d’Uccello, del Garnerone e del monte Sagro».
Gli scenari in cui si sono imbattuti i membri della Mangia Trekking, però, hanno destato sorpresa.
«Purtroppo a Vinca, dove i residenti si impegnano ogni giorno per far vivere una comunità legata alla tradizione migliore della montagna, lo stato del centro abitato è indecoroso», commenta attraverso una nota stampa Mangia Trekking, che prosegue elencando le disarmonie rivenute: «Una cabina telefonica con una pianta dentro, tanti rifiuti ovunque, anche nei luoghi da cui partono importanti sentieri, per non parlare poi della fatiscenza di un antico cinema o dei lavatoi del paese. Questi ultimi da poco ristrutturati sono in uno stato incommentabile».
Mentre il cinema è in stato di fatiscenza, con il conseguente distacco di materiale dalle pareti, i lavatoi hanno subìto un atto vandalico che li ha privati dei loro marmi. «Ora il marmo non c’è più, gli stessi abitanti di Vinca vorrebbero sapere che fine ha fatto.
I lavatoi, nonostante i notevoli investimenti di risorse pubbliche, non funzionano più. L’associazione Mangia Trekking – si legge ancora nella nota – ritiene il borgo un centro vitale del Parco regionale delle Alpi Apuane e invita il Comune di Fivizzano e il sindaco a intervenire tempestivamente.
Vinca non può essere dimenticata e declassata a paese abbandonato e di semplice passaggio, sede di possibili discariche di qualsiasi materiale.
L’alpinismo lento – conclude l’associazione – è anche questo, uno strumento semplice e d’impatto al servizio e tutela delle comunità della montagna».(c.b.)
Purtroppo però questa presa di coscienza sembra fare ancora poco presa, considerando le numerose segnalazioni che pervengono sulla scoperta di siti in cui vengono abbandonati i rifiuti.
L’ultima denuncia la lancia l’associazione di alpinismo lento Mangia Trekking, rilevando una situazione di degrado a Vinca, frazione del territorio di Fivizzano.
La scoperta di questi diversi punti di criticità, arriva dopo un sopralluogo di alcuni componenti dell’associazione.
Lo scopo della visita sarebbe stato quello di censire la piccola frazione montana, annotando i suoi punti di forza, per rilanciarne quelle tradizioni e quei mestieri di cui questi borghi si fanno custodi.
L’associazione aveva affidato loro il compito «di coniugare le cose – sottolineano gli organizzatori – più belle ed interessanti incontrate per ideare iniziative volte a incentivare la il borgo alpestre situato tra le aguzze cime del Pizzo d’Uccello, del Garnerone e del monte Sagro».
Gli scenari in cui si sono imbattuti i membri della Mangia Trekking, però, hanno destato sorpresa.
«Purtroppo a Vinca, dove i residenti si impegnano ogni giorno per far vivere una comunità legata alla tradizione migliore della montagna, lo stato del centro abitato è indecoroso», commenta attraverso una nota stampa Mangia Trekking, che prosegue elencando le disarmonie rivenute: «Una cabina telefonica con una pianta dentro, tanti rifiuti ovunque, anche nei luoghi da cui partono importanti sentieri, per non parlare poi della fatiscenza di un antico cinema o dei lavatoi del paese. Questi ultimi da poco ristrutturati sono in uno stato incommentabile».
Mentre il cinema è in stato di fatiscenza, con il conseguente distacco di materiale dalle pareti, i lavatoi hanno subìto un atto vandalico che li ha privati dei loro marmi. «Ora il marmo non c’è più, gli stessi abitanti di Vinca vorrebbero sapere che fine ha fatto.
I lavatoi, nonostante i notevoli investimenti di risorse pubbliche, non funzionano più. L’associazione Mangia Trekking – si legge ancora nella nota – ritiene il borgo un centro vitale del Parco regionale delle Alpi Apuane e invita il Comune di Fivizzano e il sindaco a intervenire tempestivamente.
Vinca non può essere dimenticata e declassata a paese abbandonato e di semplice passaggio, sede di possibili discariche di qualsiasi materiale.
L’alpinismo lento – conclude l’associazione – è anche questo, uno strumento semplice e d’impatto al servizio e tutela delle comunità della montagna».(c.b.)
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