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Uilian Berti: controlli più rigidi e collaborazione

Uilian Berti: controlli più rigidi e collaborazione

MASSA - «Andiamo avanti con i controlli nelle cave, coordinati con Arpat, Regione e Forze dell’ordine, che stanno portando a risultati importanti: linea dura con chi non rispetta le regole». Il vice...

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MASSA - «Andiamo avanti con i controlli nelle cave, coordinati con Arpat, Regione e Forze dell’ordine, che stanno portando a risultati importanti: linea dura con chi non rispetta le regole». Il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Uilian Berti fa il punto sulle ultime attività sul fronte del lapideo: «Martedì scorso abbiamo avuto un incontro con Arpat, Regione, i rappresentanti degli altri Comuni del distretto e il reparto Forestali dei carabinieri. È stato ribadito quanto sia difficile far applicare le leggi in materia di cave e ambiente, previste dalla normativa, e le prescrizioni connesse al rilascio dell’autorizzazione. D’altronde è un fatto che è stato evidenziato anche il procuratore Aldo Giubilaro a febbraio di fronte alla Commissione parlamentare di inchiesta: esistono effettive difficoltà interpretative nell’applicazione della legislazione in materia di rifiuti per quanto riguarda la marmettola, gli scarti e i sottoprodotti dell’attività estrattiva. Ci vedremo nuovamente fra pochi giorni per stendere un documento che unifichi le varie visioni e fornisca modalità operative da utilizzare nei controlli. La stessa Regione, inoltre, sta valutando delle modifiche alle leggi regionali». Ed è in quest’ottica che si inserisce l’ordinanza “Cave pulite”che il Comune sta per varare: «Andremo a stringere le maglie dei controlli e a chiedere interventi specifici sul contenimento della marmettola anche nelle vecchie concessioni – evidenzia poi Berti – così come previsto dalle normative più recenti. Le stesse associazioni di categoria, d’altronde, si stanno muovendo sulla nostra linea: Cam e Confindustria hanno intrapreso la creazione di un tavolo tecnico che ha per oggetto proprio la ‘gestione responsabile delle acque di cava’».

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