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Gli Amici dell’Alberghiero e la sfida dell’accoglienza

Gli Amici dell’Alberghiero e la sfida dell’accoglienza

BAGNONE. L’associazione culturale “Amici dell’Alberghiero di Bagnone” è pronta a farsi conoscere meglio dal territorio della Lunigiana e oltre. Sono ormai due anni, dal 27 ottobre del 2015, che l’asso...

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BAGNONE. L’associazione culturale “Amici dell’Alberghiero di Bagnone” è pronta a farsi conoscere meglio dal territorio della Lunigiana e oltre. Sono ormai due anni, dal 27 ottobre del 2015, che l’associazione è nata con l’intento di promuovere e valorizzare le tradizioni culturali e l’appartenenza di coloro che si dedicano all’arte dell’ospitalità, attraverso la gestione di iniziative dirette a progettare, organizzare e gestire attività di orientamento relativo alle innovazioni in campo turistico alberghiero. Il tutto attraverso convegni, seminari, iniziative varie, manifestazioni, concorsi, premi e tutto ciò che risulta connesso al campo turistico alberghiero.

A capo dell’associazione un consiglio direttivo con Lucia Baracchini presidente( e anche dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero); Fausta Fabbri, segretario, Pietro Perfetti, tesoriere, Adelmo Pagni e Riccardo Boggi, entrambi consiglieri. Una realtà, che mette in primo piano il settore dell’accoglienza e del turismo, attraverso pratiche locali che possano mettere in primo piano quelle che sono le caratteristiche del territorio, sensibilizzando anche l’avvicinamento dei giovani a questo ambito. Quali sono le caratteristiche peculiari della Lunigiana in termini culturali e agro – alimentari? Come farle conoscere? I componenti dell’associazione sono pronti ad accogliere soci che condividano le medesime idee e obiettivi, dando la disponibilità di adesione ad eventi o manifestazioni in linea con gli scopi che fin dall’inizio si prefiggono. Gli “Amici dell’Alberghiero” sono pronti ad intraprendere nuove “sfide” e a conoscere ancor più da vicino tutto ciò che li riguarda e li circonda. «La necessità di tessere legami e creare sodalizi – ha spiegato Lucia Baracchini -, ci impone oggi di essere, idealmente, tutor di ogni ragazzo e ragazza che si accinge ad essere testimone, a vario titolo, del nostro territorio. La forza della tradizione e della potenzialità enogastronomica ci deve guidare verso tutte le possibili strade che possono incentivare la presenza storica per la costruzione del futuro, all'insegna di quell'autenticità che ci rende unici in un panorama molto ricco di proposte importanti».r.s.

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