Il Tirreno

Cimiteri, sale il canone

Cimiteri, sale il canone

Da 17 a 20 euro all’anno, per compensare le mancate entrate  

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CARRARA. Aumenta l’importo del canone annuo e dell’allaccio nei cimiteri nel Comune di Carrara.

Da a 17 a 20 euro. Un’impennata del costo del 15%, ufficializzata dall’amministrazione con delibera del 10 ottobre scorso.

L’adeguamento della tariffa è stato chiesto da Apuafarma, società partecipata del Comune che gestisce i servizi cimiteriali, per far fronte, si legge nel documento rintracciabile nell’albo online dell’amministrazione “alle minori entrate riscontrate negli ultimi anni a causa dell’aumento significativo delle cremazioni e lo speculare calo nella vendita dei loculi”.

Da una parte la necessità di compensare i mancati introiti dalla vendita dei loculi, dall’altra “l’esigenza di assicurare il fabbisogno di loculi e ossari attraverso onerose operazioni di ristrutturazioni edilizie degli edifici cimiteriali esistenti”.

I parenti dei defunti, quindi, pagheranno di più, ma i loro soldi serviranno per i lavori di miglioramenti dei cimiteri comunali.

Apuafarma, addirittura, aveva chiesto all’amministrazione di portare la tariffa a 23 euro. La giunta, però, ha detto no, invitando Apuafarma a rivedere l’adeguamento della tariffa.

Alcuni cittadini hanno già storto la bocca alla notizia dell’aumento, ma stando alle motivazioni fornite da Apuafarma questa era l’unica soluzione per non far crollare il bilancio e quindi depotenziare i servizi e peggiorare la qualità dei cimiteri nel territorio comunale.

L’adeguamento, si legge ancora nella delibera, partirà con l’inizio del 2018.

La giunta del sindaco Francesco De Pasquale, dunque, dà il via libera al ritocco del canone dei cimiteri, facendo in modo, però, che questo non gravi in maniera esagerata sulle tasche dei cittadine.

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