Il Tirreno

Soccorsi due alpinisti sulla parete

Recupero al buio, erano bloccati a 60 metri alla falesia del Monte Campaccio

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MASSA. Operazioni svolte in velocità, intervento in stile alpino e in poco tempo gli operatori del Sast hanno portato in salvo due arrampicatori carraresi rimasti bloccati in notturna alla falesia del Monte Campaccio. Un intervento in un ambiente complicato, con i due arrampicatori rimasti bloccati a sessanta metri da terra per via di una corda incastrata durante la discesa.

Così i soccorritori sono partiti dal basso, ma ormai la luce del giorno aveva ceduto spazio al buio e quindi sono saliti con le le pile frontali. Dalla base l’altezza della parete è di circa 300 metri e i due i sono resi conto a un certo punto che nonnon potevano né scendere né salire. I soccorritori li hanno così raggiunti dal basso, sono arrivati alla sosta dove si erano fermati, hanno fatto le operazioni di recupero e sono calati giù alla base. Intervento tecnico di buon livello, seppur nella normalità per un soccorritore alpino, allenato a questo tipo di situazioni in scenari in esercitazione tipici.

Saggia anche la decisione dei due arrampicatori che hanno chiamato circa alle 19.50, quando hanno capito che non avrebbero avuto la forza di risalire mentre scendevano. Arrampicatori esperti, hanno preferito non rischiare e hanno aspettato i soccorsi.

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