Proteste
L’ospedale in piazza Medici e strutture con controlli gratis
di Gianluca Uberti
Iniziativa della Società della Salute della Lunigiana sabato 25 postazioni con servizi, controlli della pressione e glicemia
3 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Tutti i servizi erogati dalla Società della Salute della Lunigiana saranno mostrati alla cittadinanza sabato mattina ad Aulla, con la possibilità di avere esami medici gratuiti come il controllo della pressione e della glicemia.
Accadrà in piazza Cavour, la centralissima piazza aullese, dove verranno allestite oltre 25 postazioni per illustrare i servizi alla gente, dando vita ad autentico Villaggio della Salute.
L’iniziativa si chiama "Agorà – La salute in piazza" ed avrà il suo momento istituzionale, in contemporanea, presso la sala consiliare del palazzo comunale, con gli interventi del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, del presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese, del direttore generale dell’ASL Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis, e dei coordinatori sanitario e del servizio sociale della SdS Lunigiana, Amedeo Baldi e Daniela Ghelfi.
Le istanze provenienti dal territorio, dal basso si sarebbe detto in passato, saranno portate dal presidente del Comitato di partecipazione, Giacomo Perfigli, e dalla presidente della Consulta del terzo settore, Claudia Gulminelli, mentre a moderare l’incontro, intervallato da un video sui servizi realizzato dall’Eco della Lunigiana, sarà il direttore della SdS, Rosanna Vallelonga. Invitati anche sindacati, associazioni consumatori e di volontariato. "Agorà – La salute in piazza" è stata presentata ieri mattina, presso la Casa della Salute di Aulla, dal presidente e dal direttore della SdS Lunigiana, Riccardo Varese e Rosanna Vallelonga, e dall’assessore comunale Tania Brunetti. Quest’ultima ha definito l’iniziativa «assolutamente apprezzabile, visto che vedrà la partecipazione attiva dell’utenza, con una SdS che non vuole essere autoreferenziale, ma recepire le istanze della cittadinanza e diminuire la distanza con essa».
Varese ha, quindi, fatto notare che la SdS Lunigiana «è fra le migliori in Toscana", però non mancando di sollevare la questione del poliambulatorio aullese, dove ogni giorno si recano fra le 500 e le 600 persone per usufruire dei servizi sanitari: "Da 13 anni sono presidente della SdS – aggiungeva Varese – e voglio ringraziare i colleghi sindaci, di ogni colore politico, per la collaborazione che hanno messo in campo nel risolvere i problemi».
Infine, Rosanna Vallelonga è entrata maggiormente nei dettagli dei servizi che verranno illustrati sabato mattina in piazza Cavour: «Si passerà dalla psichiatria alle tossicodipendenze, ovviamente senza dimenticare disabilità e anziani. Sarà poi presente un gruppo di infermieri e medici curanti per la medicina di iniziativa, con la possibilità di usufruire di esami medici gratuiti. Ci sarà anche uno spazio per i bambini e per l’Attività Fisica Adattata. La nostra SdS è un esempio virtuoso in Toscana e vogliamo che le persone trovino un contatto ancora più stretto con i servizi socio – sanitari». Durante la conferenza stampa non è mancato un accenno al problema delle liste d’attesa, definita la criticità più grossa, ma si è anche sottolineato che la quota partecipazione dei cittadini ai servizi in Lunigiana è ferma da anni ed è più bassa della media toscana.
Accadrà in piazza Cavour, la centralissima piazza aullese, dove verranno allestite oltre 25 postazioni per illustrare i servizi alla gente, dando vita ad autentico Villaggio della Salute.
L’iniziativa si chiama "Agorà – La salute in piazza" ed avrà il suo momento istituzionale, in contemporanea, presso la sala consiliare del palazzo comunale, con gli interventi del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, del presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese, del direttore generale dell’ASL Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis, e dei coordinatori sanitario e del servizio sociale della SdS Lunigiana, Amedeo Baldi e Daniela Ghelfi.
Le istanze provenienti dal territorio, dal basso si sarebbe detto in passato, saranno portate dal presidente del Comitato di partecipazione, Giacomo Perfigli, e dalla presidente della Consulta del terzo settore, Claudia Gulminelli, mentre a moderare l’incontro, intervallato da un video sui servizi realizzato dall’Eco della Lunigiana, sarà il direttore della SdS, Rosanna Vallelonga. Invitati anche sindacati, associazioni consumatori e di volontariato. "Agorà – La salute in piazza" è stata presentata ieri mattina, presso la Casa della Salute di Aulla, dal presidente e dal direttore della SdS Lunigiana, Riccardo Varese e Rosanna Vallelonga, e dall’assessore comunale Tania Brunetti. Quest’ultima ha definito l’iniziativa «assolutamente apprezzabile, visto che vedrà la partecipazione attiva dell’utenza, con una SdS che non vuole essere autoreferenziale, ma recepire le istanze della cittadinanza e diminuire la distanza con essa».
Varese ha, quindi, fatto notare che la SdS Lunigiana «è fra le migliori in Toscana", però non mancando di sollevare la questione del poliambulatorio aullese, dove ogni giorno si recano fra le 500 e le 600 persone per usufruire dei servizi sanitari: "Da 13 anni sono presidente della SdS – aggiungeva Varese – e voglio ringraziare i colleghi sindaci, di ogni colore politico, per la collaborazione che hanno messo in campo nel risolvere i problemi».
Infine, Rosanna Vallelonga è entrata maggiormente nei dettagli dei servizi che verranno illustrati sabato mattina in piazza Cavour: «Si passerà dalla psichiatria alle tossicodipendenze, ovviamente senza dimenticare disabilità e anziani. Sarà poi presente un gruppo di infermieri e medici curanti per la medicina di iniziativa, con la possibilità di usufruire di esami medici gratuiti. Ci sarà anche uno spazio per i bambini e per l’Attività Fisica Adattata. La nostra SdS è un esempio virtuoso in Toscana e vogliamo che le persone trovino un contatto ancora più stretto con i servizi socio – sanitari». Durante la conferenza stampa non è mancato un accenno al problema delle liste d’attesa, definita la criticità più grossa, ma si è anche sottolineato che la quota partecipazione dei cittadini ai servizi in Lunigiana è ferma da anni ed è più bassa della media toscana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
