Toscana
Italia Nostra si lamenta dopo la gita a Tivoli
Il presidente dell’associazione scrive al sindaco: «Pochi servizi igienici e disabili penalizzati»
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MASSA. Il presidente di Italia Nostra Bruno Giampaoli scrive una lettera al sindaco di Tivoli dopo una gita a villa Adriana piuttosto disagiata per lui e per gli altri membri della comitiva che hanno aderito all’iniziativa dell’associazione ambientalista. «Il nostro gruppo (56 persone) ha dedicato le due giornate alla visita della villa Adriana e di villa D’Este ed anche al centro storico di Tivoli. Non parleremo delle straordinarie bellezze dei siti visitati in quanto mondialmente conosciuti e da tutti apprezzati, dobbiamo però denunciare all’opinione pubblica, a lei, a tutta la sua amministrazione e al ministro Franceschini i gravi disservizi constatati durante la nostra visita. In sostanza, i dipendenti delle ditte appaltatrici dei servizi ci hanno informato che a causa di un contenzioso con i Beni culturali hanno subito una forte riduzioni delle ore lavorative tanto da mettere in crisi i principali servizi. Infatti all’interno dell’enorme complesso archeologico della villa Adriana, dopo varie ricerche, abbiamo trovato aperto un solo servizio igenico, mentre nella piazzetta all’ingresso della villa non si é trovato nulla neppure una semplice fontanina per lenire la calura».
E continua: «Inoltre il sito archeologico della villa si trova a varie centinaia di metri dall’ingresso e per raggiungerlo bisogna andare a piedi impegnando una ripida salita che praticamente mette a dura prova anche i più sani e forti visitatori. Il personale della ditta appaltatrice ci ha detto che solo qualche anno fa tutto funzionava regolarmente e per agevolare gli anziani e i disabili c’era un pulmino ma che poi é stato abolito per risparmiare. Caro Sindaco, in questo modo il Comune di Tivoli Penalizza i cittadini più deboli, negando queste agevolazioni che in fondo oggi sono diritti riconosciuti anche dalle leggi nazionali. Abbiamo trovato la situazione leggermente migliorata alla villa D’Este dove i bagni ci sono stati aperti dopo qualche nostra contestazione e gentilmente la direzione ci ha messo a disposizione l’auto per chi era in difficoltà. Sindaco, Italia Nostra di Massa-Montignoso, nel confermare l’apprezzamento per la città e i suoi bellissimi beni artistici e archeologici la invita a risolvere questa situazione sconveniente per tutti, amministratori, lavoratori, cittadini e turisti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E continua: «Inoltre il sito archeologico della villa si trova a varie centinaia di metri dall’ingresso e per raggiungerlo bisogna andare a piedi impegnando una ripida salita che praticamente mette a dura prova anche i più sani e forti visitatori. Il personale della ditta appaltatrice ci ha detto che solo qualche anno fa tutto funzionava regolarmente e per agevolare gli anziani e i disabili c’era un pulmino ma che poi é stato abolito per risparmiare. Caro Sindaco, in questo modo il Comune di Tivoli Penalizza i cittadini più deboli, negando queste agevolazioni che in fondo oggi sono diritti riconosciuti anche dalle leggi nazionali. Abbiamo trovato la situazione leggermente migliorata alla villa D’Este dove i bagni ci sono stati aperti dopo qualche nostra contestazione e gentilmente la direzione ci ha messo a disposizione l’auto per chi era in difficoltà. Sindaco, Italia Nostra di Massa-Montignoso, nel confermare l’apprezzamento per la città e i suoi bellissimi beni artistici e archeologici la invita a risolvere questa situazione sconveniente per tutti, amministratori, lavoratori, cittadini e turisti».
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