Il Tirreno

Il Pd sceglie i segretari In gioco anche le primarie

di Manuela D’Angelo
Il Pd sceglie i segretari In gioco anche le primarie

Sfida tra renziani e “non” per la guida del partito democratico apuano Due lunigianesi in lizza per il “provinciale”, a Massa tengono banco le elezioni

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MASSA. Non è soltanto una questione di iscritti, di cariche e di giochi politici: domenica si vota per i congressi provinciali e comunali del Partito Democratico che potrebbero cambiare la pelle del partito più grande del territorio e con lui le dinamiche e quindi la vita di tanti cittadini apuani. Si decideranno le sorti di chi potrebbe governare la città di Massa, di chi siederà nei prossimi anni in consiglio regionale e anche in Parlamento. Nascerà una nuova classe politica che dovrà affrontare una destra sempre più agguerrita e il Movimento 5 Stelle sempre più radicato. Si parte dai giovani, anzi dai Giovani Democratici, la classe politica del futuro, che hanno già eletto i loro rappresentanti domenica scorsa: Francesco Di Capita, nuovo segretario provinciale dei Gd, Gabriele Bontempi segretario comunale di Massa, Yuri Ceragioli per Carrara, Sara Pautasso per Montignoso e Gregorio Petriccioli per la Lunigiana. La linea politica prevede alcuni obiettivi da raggiungere: potenziare i progetti di alternanza scuola- lavoro, l’imprenditoria giovanile, i luoghi di studio e la partecipazione alla vita politica.

Domenica, a meno di cambi improvvisi di programmi, si voterà, invece, per le cariche più alte del Pd locale. La segreteria provinciale di Cesare Leri dovrà lasciare il posto al vincitore tra Enzo Manenti, ex sindaco di Licciana Nardi, che rappresenta i renziani e Paolo Grassi, attuale sindaco di Fivizzano ed esponente degli ex orlandiani o, come preferiscono vederlo alcuni, vicino all’area rigoniana, quel Pd, cioè, che ancora fa riferimento, per voti, tessere, e linea politica all’onorevole Andrea Rigoni. La segreteria comunale di Massa sarà contesa da due giovanissimi: Luca Perinelli, per l’area renziana e Davide Battistini, legato all’entourage del sindaco Alessandro Volpi ma, a prescindere dai nomi in campo, a Massa la sfida è tra le mozioni che i due rappresentano, la prima per le primarie, la seconda no. In pratica, è facile credere che se i renziani vinceranno il congresso le primarie saranno lo strumento per la scelta del nuovo candidato sindaco; se dovessero vincere gli altri, invece, la proposta di un “Volpi bis” sarebbe più plausibile, anche se non certa: le voci di questi giorni danno il sindaco sempre più disposto a presentarsi con Mdp, nel caso il partito non lo riconfermasse.

A Montignoso si sfideranno alla segretaria comunale Davide Leri, 40 anni, impiegato di Gaia per i renziani e Luca Nicolini, per area vicino al sindaco Gianni Lorenzetti. A Carrara le due anime del Pd propongono Gian Luca Brizzi, ex segretario dei Ds e assessore provinciale con la giunta di Osvaldo Angeli ed Enrico Tonelli, un nome molto vicino a quello di Andrea Vannucci. A Villafranca ed Aulla le candidature sono secche: Mario Guastalli e Giovanni Schianchi; a Fivizzano lo scontro sarà tra Liano Gia, primario dell’ospedale di Fivizzano e Piero Bardi, mentre a Pontremoli Elisabetta Sordi, attuale consigliera comunale e Antonio Tondani, appoggiato dalla precedente segretaria di partito Roberta Lunginotti. Per tutti gli altri comuni della Lunigiana (Fosdinovo, Comano, Filattiera, Zeri, Casola, Mulazzo, Licciana, Podenzana, Tresana e Bagnone), dove gli iscritti al Pd sono meno di 100, bisognerà attendere il giorno del congresso per la presentazione delle liste e dei candidati, che quindi sono ancora tutte in forse.

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