Sicurezza
villa massoni, segnalazione di benedetti
«Situazione di degrado, un televisore distrutto»
Un televisore apparentemente rotto con colpi di mazza Villa Massoni, un esposto del custode giudiziario Marco Casonato e il caso di quella che pare essere un’occupazione abusiva del bene.A segnalarlo...
1 MINUTI DI LETTURA
Un televisore apparentemente rotto con colpi di mazza Villa Massoni, un esposto del custode giudiziario Marco Casonato e il caso di quella che pare essere un’occupazione abusiva del bene.
A segnalarlo è il consigliere comunale Stefano Benedetti che sostiene che « giovedì una grave situazione che si è sviluppata in questi ultimi giorni all'interno della struttura dove è presente un gruppo di Rom impegnati a lavorare con mezzi pesanti, senza nessuna apparente autorizzazione. Gli stessi avrebbero in disponibilità le chiavi di accesso alla villa e si muoverebbero con padronanza e conoscenza dei luoghi e sembrerebbe che stamani abbiamo aperto dei varchi fin sotto le terrazze della villa ed utilizzato per qualche ora un metaldetector».
Nell’esposto di Casonato si legge che «quando è stato segnalato il tagli di un lucchetto ai carabinieri questi non hanno ritenuto meritevole un intervento almeno per controllare». Esposto che risale al 10 ottobre.
«Considerando il valore storico del complesso che attualmente vige in uno stato di degrado assoluto, ma che se recuperato potrebbe ritornare a splendere nella sua unicità e bellezza. Negli anni passati la Villa è stata oggetto di gravi furti e di atti di vandalismo che, tra l'altro, sono rimasti impuniti».
A segnalarlo è il consigliere comunale Stefano Benedetti che sostiene che « giovedì una grave situazione che si è sviluppata in questi ultimi giorni all'interno della struttura dove è presente un gruppo di Rom impegnati a lavorare con mezzi pesanti, senza nessuna apparente autorizzazione. Gli stessi avrebbero in disponibilità le chiavi di accesso alla villa e si muoverebbero con padronanza e conoscenza dei luoghi e sembrerebbe che stamani abbiamo aperto dei varchi fin sotto le terrazze della villa ed utilizzato per qualche ora un metaldetector».
Nell’esposto di Casonato si legge che «quando è stato segnalato il tagli di un lucchetto ai carabinieri questi non hanno ritenuto meritevole un intervento almeno per controllare». Esposto che risale al 10 ottobre.
«Considerando il valore storico del complesso che attualmente vige in uno stato di degrado assoluto, ma che se recuperato potrebbe ritornare a splendere nella sua unicità e bellezza. Negli anni passati la Villa è stata oggetto di gravi furti e di atti di vandalismo che, tra l'altro, sono rimasti impuniti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
