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la manifestazione
Ius Soli, 300 bambini attendono la cittadinanza
CARRARA. Rilanciare lo Ius Soli dal basso con una campagna che attraverso la cittadinanza, i consigli comunali e le istituzioni locali arrivi fino al Parlamento per sollecitare l’approvazione di una...
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CARRARA. Rilanciare lo Ius Soli dal basso con una campagna che attraverso la cittadinanza, i consigli comunali e le istituzioni locali arrivi fino al Parlamento per sollecitare l’approvazione di una legge a tutela dei diritti dei bambini nati in Italia da genitori stranieri.
È l’appello che hanno lanciato ieri Arci, Accademia Apuana della Pace e Cgil in occasione del “Cittadinanza Day” un’iniziativa nazionale a favore dell’approvazione dello Ius Soli.
Il provvedimento riguarda in Italia oltre 800 mila studenti, di cui 300 nella sola provincia di Massa-Carrara.
Si tratta di bambini che frequentano le nostre scuole ma che, essendo nati da genitori non italiani, non hanno diritto di cittadinanza.
Lo Ius Soli glielo riconoscerebbe, almeno a quelli in possesso di alcuni requisiti, ma la legge rischia di rimanere arenata al Senato e di non essere discussa prima della fine della legislatura.
Proprio per questo Arci, Accademia Apuana della Pace e Cgil hanno incontrato il presidente del consiglio comunale Michele Palma, per sollecitare la condivisione da parte dell’assise carrarese di questa battaglia.
L’invito è stato dunque girato alla conferenza dei capirgurppo che mercoledì deciderà se e come aderire all’iniziativa.
Se le forze politiche carraresi accetteranno, l’ipotesi più probabile è che il consiglio comunale sia chiamato a votare un documento a favore dello Ius Soli e per sensibilizzare i parlamentari locali ad accelerarne l’iter. Insomma un duplice passaggio, prima alla conferenza dei capigruppo e subito dopo nel prossimo consiglio comunale. Con lpobettivo di accelerare l’iter dello Ius Soli.
(c.ch.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È l’appello che hanno lanciato ieri Arci, Accademia Apuana della Pace e Cgil in occasione del “Cittadinanza Day” un’iniziativa nazionale a favore dell’approvazione dello Ius Soli.
Il provvedimento riguarda in Italia oltre 800 mila studenti, di cui 300 nella sola provincia di Massa-Carrara.
Si tratta di bambini che frequentano le nostre scuole ma che, essendo nati da genitori non italiani, non hanno diritto di cittadinanza.
Lo Ius Soli glielo riconoscerebbe, almeno a quelli in possesso di alcuni requisiti, ma la legge rischia di rimanere arenata al Senato e di non essere discussa prima della fine della legislatura.
Proprio per questo Arci, Accademia Apuana della Pace e Cgil hanno incontrato il presidente del consiglio comunale Michele Palma, per sollecitare la condivisione da parte dell’assise carrarese di questa battaglia.
L’invito è stato dunque girato alla conferenza dei capirgurppo che mercoledì deciderà se e come aderire all’iniziativa.
Se le forze politiche carraresi accetteranno, l’ipotesi più probabile è che il consiglio comunale sia chiamato a votare un documento a favore dello Ius Soli e per sensibilizzare i parlamentari locali ad accelerarne l’iter. Insomma un duplice passaggio, prima alla conferenza dei capigruppo e subito dopo nel prossimo consiglio comunale. Con lpobettivo di accelerare l’iter dello Ius Soli.
(c.ch.)
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