Il Tirreno

Cibo e goliardia, una due giorni di TourDay

Cibo e goliardia, una due giorni di TourDay

Da oggi si potranno degustare i prodotti enogastronomici lunigianesi, fra mostre e divertimento

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PONTREMOLI. Appuntamento con la goliardia e con la tradizione enogastronomica all'ombra del Campanone. È iniziato il conto alla rovescia verso la nuova edizione TourDay (Turdei), che si terrà oggi e domani. Un modo diverso, unico nel suo genere, per trascorrere un sabato in compagnia tra divertimento, goliardia, enogastronomia, arte e cultura a spasso tra le bellezze e i gusti della tradizione lunigianese, sotto l'organizzazione dell'Associazione di turismo responsabile "Farfalle in Cammino" . Così il "TourDay", (in un gioco di parole che in Inglese dà vita al significato "gita giornaliera" mentre in dialetto pontremolese fa pensare ad un piatto squisito della nostra terra come i tortelli) dopo lo straordinario successo dei primi eventi si sta sempre più ingrandendo fino a trasformare questa consuetudine goliardica per pochi in un evento per tutti. E la dimostrazione dell'ampliamento di questa manifestazione si vede subito a partire dal fatto che per prima la volta il tour si svolge nell'arco di due giorni. Con i i singoli partecipanti che potranno decidere liberamente se dividere “la prestazione” in due giorni, oppure utilizzare un’unica giornata. I prodotti enogastronomici presenti sono i più vari, ma tutti rigorosamente legati alla tradizione pontremolese e lunigianese, terra a cavallo di tre regioni e che ha tratto qualcosa di ognuna di essa ma mantenendo una propria peculiarità, creando una ricchezza di piatti e di produzioni (molte Dop o Presidi Slow Food) che ha pochi eguali in Italia. Dallo “Street Food” ante litteram: il Panino con Bollito dell’Osteria San Francesco e il Lupo che rifocillavano gli abitanti delle frazioni che i giorni di mercato scendevano a Pontremoli, ai famosi Amor con la China Clementi, l’elisir “made in Lunigiana” , alla Birra artigianale del “Moro”, alla Farinata che in Lunigiana, come in Liguria, ha casa, ai Testaroli, alla Torta d’Erbi, ai Padleti (frittelle di farina di castagna), alle Spongata della Pasticceria Duomo, agli affettati nostrali della mitica Salumeria Angella, al Ramaino di Pasquino Tarantola, al miele DOP con i formaggi locali, agli aperitivi del vero pontremolese: il Bianco Oro del Bar Luciano e Lo Stordente del Bar Alvaro. Per partecipare è importante è recarsi prima di partire allo stand dell’organizzazione in piazza dalla Repubblica e ottenere un dettagliato libretto, in italiano, inglese e dialetto, con la presentazione di tutte le tappe (i locali), i piatti e le bevande da degustare e sui cui apporre, dopo ogni tappa, il timbro del locale. Ogni partecipante potrà decidere quante tappe fare e l'ordine da seguire, così come quando iniziare e terminare la sua giornata mangereccia. Ci sono poi eventi collaterali come il concorso fotografico “Lo scatto di un cammino, il cammino in uno scatto”. Organizzato dal Comune di Pontremoli e dall’Associazione LunicaFoto, avrà lo scopo di accompagnare le dodici tappe della manifestazione immortalando passo dopo passo, locale dopo locale, queste due giornate tra cibo, tradizioni e divertimento. Per partecipare basta caricare le fotografie che immortalano i piatti proposti e l’atmosfera dei locali storici sulla pagina Facebook “Concorso fotografico Lo scatto di un cammino, il cammino in uno scatto”. E c’è poi anche il “Fuori Tourday” con quattro proposte che non fanno parte del “Tourday” ufficiale ma che sono comunque abbinate al circuito con sconti per chi presenta la tessera del Tourday.

(r.s.)

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