Il Tirreno

Picchia l’amico: arrestato dopo 6 anni

L’uomo si era reso latitante subito dopo il pestaggio. I pugni per rapinarlo

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MASSA. La polizia del commissariato di Policoro ha arrestato un romeno di 51 anni, su cui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Massa Carrara nel 2011. Stefan Ababei era ricercato da sei anni, in quanto ritenuto colpevole di rapina aggravata e lesioni gravi, commesse in concorso con un connazionale, ancora ricercato, ai danni di un altro rumeno. A Massa. Per rapinare il connazionale di numerosi contanti e altri preziosi, Ababei e l’altro correo, non avevano avuto pietà: colpito in pieno volto con inaudita violenza, a pugni e poi calci, lo avevano lasciato tramortito a terra, con fratture multiple al volto guaribili in trenta giorni.

Il cinquantenne aveva invitato alcuni connazionali in casa di una loro parente per vedere una partita del campionato romeno della massima serie (Liga I). Sei persone. Tutti operai, che lavoravano insieme. Tra un'azione e l'altra del match, tra un gol e una parata miracolosa, il gruppo di amici beve del vino e della birra. E forse questo accende gli animi. E fa nascere idee strane in testa a due della compagnia. Uno di questi era proprio quello che aveva invitato il resto della comitiva. La vittima aveva appena riscosso lo stipendio, settecento euro. Finito il match, mentre gli altri tre se ne erano andati, la coppia aveva pregato l’operaio di restare ancora un po'. Poi gli hanno detto che lo avrebbero accompagnato a casa, ma appena fuori e in un posto un po' isolato lo hanno pestato di brutto. a suon di calci e pugni.

A seguito di indagini dei carabinieri, era stato disposto l’arresto dal giudice, ma nel frattempo, i due si erano resi irreperibili. Durante un controllo del territorio le volanti di Policoro, controllando a campione le auto che circolavano, si sono trovati di fronte Ababei in macchina con altri connazionali, risultati tutti regolari. Quando i nomi di tutti gli occupanti dell’auto, fermata sulla statale 106 all’altezza di Scanzano Jonico, sono stati passati alla sala operativa, per la verifica agli archivi informatici delle forze dell’ordine, è emers il mandato di cattura del tribunale di Massa Carrara pendente da ben sei anni. L’arresto è stato immediato, così come l’accompagnamento in carcere. Il cinquantenne è a disposizione della procura di Matera, ma gli atti verranno trasmessi a Massa Carrara,



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