Il dolore
L’addio a Cagnacci, il supertifoso
Ultras dello Spezia, partiva in scooter da Filattiera per andare al Picco
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FILATTIERA. «Adesso farai rombare la tua motoretta in paradiso e farai diventare matto anche il Padreterno.Il bomber della Dorboglina, nonostante i suoi acciacchi, sembrava una roccia: eppure si è sgretolato anche Lui. Ciao Fabrizio : requiescat in Pace!»: questo è solo uno dei tanti messaggi postati su facebook che dimostrano la grande commozione che a Filattiera e in tutta l’alta Lunigiana - ma anche nello spezzino - ha suscitato la scomparsa di Fabrizio Cagnacci, 60 anni. Tradito da quel suo cuore grande e generoso, ma malato, che lo ha abbandonato nella notte tra martedì e mercoledì scorso. A trovarlo, nella mattinata, il fratello Daniele preoccupato perché Fabrizio non si era ancora fatto sentire.
I soccorsi prontamente giunti sul posto non hanno potuto far altro che accertarne il decesso. Fabrizio era un uomo amato per la sua allegria, la sua semplicità e il suo vedere con ottimismo il futuro. E con una grande passione, quella per lo Spezia Calcio di cui è limitativo dire che fosse tifoso, infatti per lui i colori degli aquilotti erano una ragione di vita.
E così seguiva ogni partita dello Spezia con il suo immancabile scooter, partendo dalla sua casa a Migliarina di Filattiera, fino ad arrivare al “Picco” quando lo Spezia giocava in casa o che si poteva vedere parcheggiato alla stazione quando la maglia bianca era impegnata in trasferta.
Oltre al calcio la sua grande passione era la musica che lo avevano portato in giro per l’Italia e per l’Europa: negli anni Novanta era stato un collaboratore del noto dj Ricky Le Roy vivendo insieme all’amico musicista svariate tourné di discoteca in discoteca. Il funerale si terrà questo pomeriggio, alle 15, 30, alla Pieve di Sorano. Per l’ultimo saluto a Fabrizio sono attese molte persone e sicuramente parteciperanno anche gli ultras dello Spezia per dare un ultimo abbraccio a questo compagno della curva degli aquilotti.
Anche lo Spezia Calcio, Prima Squadra e Settore Giovanile, in una nota diffusa sul sito e sui social, «si stringe attorno alla famiglia Cagnacci, colpita dall'improvvisa scomparsa di Fabrizio, storico tifoso aquilotto».
Riccardo Sordi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I soccorsi prontamente giunti sul posto non hanno potuto far altro che accertarne il decesso. Fabrizio era un uomo amato per la sua allegria, la sua semplicità e il suo vedere con ottimismo il futuro. E con una grande passione, quella per lo Spezia Calcio di cui è limitativo dire che fosse tifoso, infatti per lui i colori degli aquilotti erano una ragione di vita.
E così seguiva ogni partita dello Spezia con il suo immancabile scooter, partendo dalla sua casa a Migliarina di Filattiera, fino ad arrivare al “Picco” quando lo Spezia giocava in casa o che si poteva vedere parcheggiato alla stazione quando la maglia bianca era impegnata in trasferta.
Oltre al calcio la sua grande passione era la musica che lo avevano portato in giro per l’Italia e per l’Europa: negli anni Novanta era stato un collaboratore del noto dj Ricky Le Roy vivendo insieme all’amico musicista svariate tourné di discoteca in discoteca. Il funerale si terrà questo pomeriggio, alle 15, 30, alla Pieve di Sorano. Per l’ultimo saluto a Fabrizio sono attese molte persone e sicuramente parteciperanno anche gli ultras dello Spezia per dare un ultimo abbraccio a questo compagno della curva degli aquilotti.
Anche lo Spezia Calcio, Prima Squadra e Settore Giovanile, in una nota diffusa sul sito e sui social, «si stringe attorno alla famiglia Cagnacci, colpita dall'improvvisa scomparsa di Fabrizio, storico tifoso aquilotto».
Riccardo Sordi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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