Sicurezza
Accolto il ricorso Anselmi sospesi i dissidenti del Pd
La commissione di garanzia del partito “mette fuori” Andrea Vannucci e i suoi Intanto è battaglia sulle candidature alle segreterie in vista del congresso
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MASSA-CARRARA. La commissione regionale di Garanzia del Pd Toscana accoglie il ricorso presentato da Gianni Anselmi, commissario dell’unione comunale di Carrara, sulla posizione di una dozzina di iscritti Pd che si erano candidati in liste “avverse” al partito alle scorse elezioni amministrative. La commissione di garanzia ha dunque di fatto sospeso Andrea Vannucci, che si era candidato sindaco “contro” il partito e il suo candidato ufficiale Andrea Zanetti; ma anche verso altri militanti del Pd: Silvia Dell’Amico, Riccardo Valdettari, Dante Benedini, Riccardo Bertoloni, Fabrizio Marselli, Pierpaolo Delia, Carlo Boni, Alessandra Masetti, Valerio Menconi, Davide Poletti, Thomas Santi Cassani, Fiorella Fambrini.
Intanto, è scaduto il termine per la presentazione delle candidature alle segreterie provinciali del Pd. Le candidature sono state presentate al fotofinish, mettendo in luce, se ce ne fosse bisogno, un Pd sempre più diviso.
I renziani pare siano arrivati alla quadra, ma soltanto per alcuni nomi, mentre gli ex orlandiani fino all’ultimo sono stati indecisi su tutti i nomi da presentare. Enzo Manenti sarà il candidato alla segretaria provinciale per i renziani, che dovrebbe sfidare un lunigianese, scelto dall’altra area, in bilico tra Paolo Grassi (il favorito), sindaco di Fivizzano e Ugo Malatesta ex vice presidente della Provincia. A Carrara per i renziani scenderà in campo Gianluca Brizzi, mentre a Montignoso i nomi in campo sono due: Davide Leri e Luca Nicolini, su cui fino all’ultimo minuto è stato in atto un braccio di ferro.
A Massa il segretario comunale del Pd per i renziani sarà Luca Perinelli, uno dei Giovani Democratici. Le altre candidature sono state tutte in discussione fino a sera tarda, oggetto di scontri, anche feroci, tra iscritti, che non hanno portato a nomi scelti con serenità e unione.
Ma ad agitare il Pd apuano c’è ancora la questione dei dissidenti di Andrea Vannucci: la decisione presa ieri sera dalla commissione di Garanzia potrebbe non essere l’ultimo capitolo della telenovela: e fa ancora discutere la questione del tesseramento. Mentre le elezioni a Massa si avvicinano ogni giorno di più.mda
Intanto, è scaduto il termine per la presentazione delle candidature alle segreterie provinciali del Pd. Le candidature sono state presentate al fotofinish, mettendo in luce, se ce ne fosse bisogno, un Pd sempre più diviso.
I renziani pare siano arrivati alla quadra, ma soltanto per alcuni nomi, mentre gli ex orlandiani fino all’ultimo sono stati indecisi su tutti i nomi da presentare. Enzo Manenti sarà il candidato alla segretaria provinciale per i renziani, che dovrebbe sfidare un lunigianese, scelto dall’altra area, in bilico tra Paolo Grassi (il favorito), sindaco di Fivizzano e Ugo Malatesta ex vice presidente della Provincia. A Carrara per i renziani scenderà in campo Gianluca Brizzi, mentre a Montignoso i nomi in campo sono due: Davide Leri e Luca Nicolini, su cui fino all’ultimo minuto è stato in atto un braccio di ferro.
A Massa il segretario comunale del Pd per i renziani sarà Luca Perinelli, uno dei Giovani Democratici. Le altre candidature sono state tutte in discussione fino a sera tarda, oggetto di scontri, anche feroci, tra iscritti, che non hanno portato a nomi scelti con serenità e unione.
Ma ad agitare il Pd apuano c’è ancora la questione dei dissidenti di Andrea Vannucci: la decisione presa ieri sera dalla commissione di Garanzia potrebbe non essere l’ultimo capitolo della telenovela: e fa ancora discutere la questione del tesseramento. Mentre le elezioni a Massa si avvicinano ogni giorno di più.mda
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