Il dolore
«Quante incompiute a Fivizzano»
La minoranza di Cambiamo Adesso: dal palazzetto alle strade, quanti ritardi
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FIVIZZANO. Critiche all’amministrazione comunale di centrsinistra guidata da Paolo Grassi dalla minoranza di Cambiamo Adesso. «Le tasse tutte al massimo – dicono gli esponenti della lista di opposizione – le opere importanti che incidono sulla qualità dei servizi ai cittadini, tra cui il palazzetto dello sport, la casa della salute di Gragnola, il polo scolastico di Fivizzano e per ultimo, anche se non di diretta competenza, la variante stradale di Santa Chiara, tutte incompiute».
Cambiamo Adesso aggiunge poi che «il programma di legislatura di Grassi, votato dai cittadini è stato finora completamente disatteso: non si parla più dell’adeguamento della Statale 63 del Cerreto, che toglierebbe Fivizzano dall’attuale isolamento, sono dimenticati i progetti promessi sulla Ferrovia Aulla-Lucca, sulla valorizzazione dell’artigianato, sul rilancio del commercio ,sull’incentivo alla lavorazione del marmo in loco».
Si sostiene poi che « i progetti sulle fonti energetiche alternative non sono mai stati presentati, la riapertura del museo della Stampa e del Lavoro di Monzone, promessi in campagna elettorale, sono solo sogni. I cittadini continuano a perdere servizi ,si pensi al servizio scuolabus verso Ceserano, il polo riabilitativo Don Gnocchi non decolla e la mancanza di progettualità del sindaco Grassi riceve anche un secco no dai sindaci limitrofi che non acconsentono ai goffi tentativi del sindaco di proposta di fusione di comuni». La minoranza asserisce poi che «le giustificazioni del sindaco si basano con un semplice “mancano i soldi”. In realtà ,dalla nostra elezione ad oggi, tutti i bilanci chiudono con un imbarazzante avanzo, 693 mila euro nel solo 2016». E così ci conclude la nota della minoranza « pensare quante nostre proposte potevano essere accolte con queste disponibilità, in materia di riduzione di tasse, agevolazioni alle famiglie numerose , miglioramento dei servizi e incentivo ai commercianti in difficoltà». m.l.
Cambiamo Adesso aggiunge poi che «il programma di legislatura di Grassi, votato dai cittadini è stato finora completamente disatteso: non si parla più dell’adeguamento della Statale 63 del Cerreto, che toglierebbe Fivizzano dall’attuale isolamento, sono dimenticati i progetti promessi sulla Ferrovia Aulla-Lucca, sulla valorizzazione dell’artigianato, sul rilancio del commercio ,sull’incentivo alla lavorazione del marmo in loco».
Si sostiene poi che « i progetti sulle fonti energetiche alternative non sono mai stati presentati, la riapertura del museo della Stampa e del Lavoro di Monzone, promessi in campagna elettorale, sono solo sogni. I cittadini continuano a perdere servizi ,si pensi al servizio scuolabus verso Ceserano, il polo riabilitativo Don Gnocchi non decolla e la mancanza di progettualità del sindaco Grassi riceve anche un secco no dai sindaci limitrofi che non acconsentono ai goffi tentativi del sindaco di proposta di fusione di comuni». La minoranza asserisce poi che «le giustificazioni del sindaco si basano con un semplice “mancano i soldi”. In realtà ,dalla nostra elezione ad oggi, tutti i bilanci chiudono con un imbarazzante avanzo, 693 mila euro nel solo 2016». E così ci conclude la nota della minoranza « pensare quante nostre proposte potevano essere accolte con queste disponibilità, in materia di riduzione di tasse, agevolazioni alle famiglie numerose , miglioramento dei servizi e incentivo ai commercianti in difficoltà». m.l.
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