Il Tirreno

La cancellazione annunciata in Veneto e i contraccolpi su “piccoli” e indotto

CARRARA - L’annuncio della cessazione di Marmotec intesa come fiera “tradizionale”, è stato dato dal management di Imm-CarraraFiere nel corso della fiera del marmo Marmomac di Verona che si è svolta...

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CARRARA - L’annuncio della cessazione di Marmotec intesa come fiera “tradizionale”, è stato dato dal management di Imm-CarraraFiere nel corso della fiera del marmo Marmomac di Verona che si è svolta tra il 27 e il 30 settembre scorsi, nel contesto della sottoscrizione di uno “storico” accordo di collaborazione fra le due fiere italiane. La scelta di Verona come luogo per comunicare questa decisione, che segna la fine di un’epoca per Carrara, ha suscitato diffuse critiche, mentre più o meno tutti si sono detti d’accordo sulla ineluttabilità della decisione.

Restano da valutare, inoltre, gli effetti collaterali della chiusura di Marmotec. Da una parte quelli legati all’indotto generato dalla fiera del marmo e delle macchine: imprese di allestimento stand, strutture ricettive come alberghi, B&b, ristoranti di tutta la costa risentiranno della soppressione di questo appuntamento che, comunque, portava in zona migliaia di persone. Dall’altra parte, il “danno” di capacità di promozione e di visibilità per le aziende medio piccole che trovavano in Marmotec una vetrina internazionale per farsi conoscere nel mondo.



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