Sicurezza
Minaccia il gestore del bar con la bottiglia
Parla Franzoni: «Aggressione in uno dei miei locali a Sarzana». Per l’uomo direttissima a Genova
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CARRARA. Un aggressione che in gergo calcistico si direbbe “telefonata”. Perché l’aggressore, un uomo di origine maghrebina sulla trentina, era in qualche modo un abitudinario, conosciuto per avere più volte dato di matto nei locali della zona. Ma questa volta è finito davanti a un giudice.
Il fatto lo racconta Nicola Franzoni, imprenditore carrarese attivo nella ristorazione e nei bar. Ed è successo in uno dei suoi locali, il Caffè Giardino, a Sarzana.
«L’uomo era già stato qui – spiega Franzoni –lo avevamo cacciato non so quante volte. Anzi spesso erano gli stessi clienti che esasperati gli facevano capire che era il caso di andarsene. Arrivava sempre ubriaco, sempre nervoso e cominciava a minacciare la gente o fare casino. Stavolta però ha minacciato me».
Infatti, stando al racconto di Franzoni, l’uomo dopo aver gridato fuori dal locale è entrato dentro e a un certo punto ha afferrato una bottiglia di birra puntandola contro Franzoni come se fosse un’arma.
Il proprietario però ha reagito ed è riuscito a immobilizzare il suo aggressore. Mentre qualcun altro nel locale prendeva il cellulare per avvertire i carabinieri della situazione.
I militari sono intervenuti dopo qualche minuto ma nemmeno la loro vista ha fatto sì che il cliente aggressore si calmasse. «Ha reagito in modo aggressivo anche con i carabinieri, ha urlato e opposto resistenza».
I carabinieri perciò hanno deciso di portarlo con loro in caserma.
«Ho saputo – racconta Franzoni – che anche lì ha continuato con il suo atteggiamento nervoso, forse perché alterato dalla droga o dall’alcool. Quello che è sicuro è che poi è dovuto andare, in conseguenza del suo comportamento, a fare un processo per direttissima a Genova».
Secondo Franzoni, proprietario di locali in tutta l’area e anche a Marina di Carrara e Marina di Massa, la situazione della criminalità, in particolare la micro criminalità, sta sfuggendo di mano. «C’è un problema con le bande degli extracomunitari, che spacciano, si ubriacano, molestano le persone e sono impuniti. Escono sempre dopo che vengono fermati e ricominciano la loro trafila dall’inizio. Una situazione che andrebbe limitata».
Il fatto lo racconta Nicola Franzoni, imprenditore carrarese attivo nella ristorazione e nei bar. Ed è successo in uno dei suoi locali, il Caffè Giardino, a Sarzana.
«L’uomo era già stato qui – spiega Franzoni –lo avevamo cacciato non so quante volte. Anzi spesso erano gli stessi clienti che esasperati gli facevano capire che era il caso di andarsene. Arrivava sempre ubriaco, sempre nervoso e cominciava a minacciare la gente o fare casino. Stavolta però ha minacciato me».
Infatti, stando al racconto di Franzoni, l’uomo dopo aver gridato fuori dal locale è entrato dentro e a un certo punto ha afferrato una bottiglia di birra puntandola contro Franzoni come se fosse un’arma.
Il proprietario però ha reagito ed è riuscito a immobilizzare il suo aggressore. Mentre qualcun altro nel locale prendeva il cellulare per avvertire i carabinieri della situazione.
I militari sono intervenuti dopo qualche minuto ma nemmeno la loro vista ha fatto sì che il cliente aggressore si calmasse. «Ha reagito in modo aggressivo anche con i carabinieri, ha urlato e opposto resistenza».
I carabinieri perciò hanno deciso di portarlo con loro in caserma.
«Ho saputo – racconta Franzoni – che anche lì ha continuato con il suo atteggiamento nervoso, forse perché alterato dalla droga o dall’alcool. Quello che è sicuro è che poi è dovuto andare, in conseguenza del suo comportamento, a fare un processo per direttissima a Genova».
Secondo Franzoni, proprietario di locali in tutta l’area e anche a Marina di Carrara e Marina di Massa, la situazione della criminalità, in particolare la micro criminalità, sta sfuggendo di mano. «C’è un problema con le bande degli extracomunitari, che spacciano, si ubriacano, molestano le persone e sono impuniti. Escono sempre dopo che vengono fermati e ricominciano la loro trafila dall’inizio. Una situazione che andrebbe limitata».
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