Attenzione
Rifiuti, tolleranza zero Il Comune decide di triplicare le multe
di Luca Borghini
L’obiettivo è combattere il degrado e i furbetti che scaricano l’immondizia. In funzione anche una telecamera ambientale
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CARRARA. Tolleranza zero contro l'abbandono di rifiuti sul territorio. Una piaga più volte testimoniata da residenti con denunce di discariche abusive ma anche isole ecologiche trasformate in discariche a cielo aperto. Un problema serio che vede l'Amia in prima linea per intervenire ma che vede nell'inciviltà di troppe persone il vero problema.
Una situazione che l'amministrazione ha deciso di prender molto seriamente nell'ambito delle azioni di decoro urbano. L’ultima misura varata dalla giunta relativa ai furbetti che abbandonano i rifiuti è l'aumento delle multe per chi viene sorpreso a gettarli. «Al fine di porre un freno al degrado e affermare le politiche per il decoro urbano del territorio - scrive il Comune in una nota - è stato deliberato di aumentare gli importi delle somme da pagare in misura ridotta (pagamento da effettuare entro 60 giorni dall'accertamento dell'infrazione) in caso di comportamenti scorretti nel conferimento dei rifiuti. Somme aumentate da tre volte a sei volte in più rispetto alle precedenti disposizioni. Questo in virtù della legge 92/2008 “Misure urgenti in materia di pubblica sicurezza” che ha attribuito la facoltà ai Comuni di stabilire per le violazioni relative ai regolamenti e alle ordinanze comunali un diverso importo di pagamento in misura ridotta, in deroga a quanto previsto dalla legge 689/81».
In molti casi la multa triplica. In caso di «danneggiamento o esecuzione di scritte o affissioni di manifesti o targhette sulle attrezzature per il conferimento dei rifiuti (cassonetti, cestini, contenitori per le raccolte differenziate)», la multa per esempio passa da 50 euro a 150. Triplica anche nel caso di «conferimento nei contenitori predisposti dal gestore di rifiuti impropri o non adeguatamente confezionati in caso di rifiuti urbani», passando anch'essa da 50 euro a 150. La mano pesante è per chi abbandona rifiuti pericolosi. «Il conferimento nei contenitori predisposti dal gestore di rifiuti impropri o non adeguatamente confezionati in caso di rifiuti speciali pericolosi», costa caro: si passa dagli attuali 166 euro a una multa di 500 euro. Può costare caro anche non rispettare il calendario della raccolta differenziata. Il «mancato rispetto del calendario di conferimento dei rifiuti utenze domestiche» comporterà una multa di 150 euro rispetto ai precedenti 50.
Più grave se a non rispettare il calendario sono gli stabilimenti balneari. Il «mancato rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti per gli stabilimenti balneari» comporterà una multa da 300 euro rispetto ai precedenti 50. Ma non è tutto: il Comune ricorda che «si stanno incrementando i monitoraggi in quei punti del territorio considerati da questi furbetti delle zone franche dove abbandonarci di tutto». Nelle settimane scorse, ricordiamo, la Polizia Municipale si è dotata di una telecamera ambientale in grado di sorprendere chi abbandona i rifiuti per strada andando a identificare non solo la persona ma anche la targa del mezzo utilizzato. La telecamera è in grado di funzionare anche nelle ore notturne.
Una situazione che l'amministrazione ha deciso di prender molto seriamente nell'ambito delle azioni di decoro urbano. L’ultima misura varata dalla giunta relativa ai furbetti che abbandonano i rifiuti è l'aumento delle multe per chi viene sorpreso a gettarli. «Al fine di porre un freno al degrado e affermare le politiche per il decoro urbano del territorio - scrive il Comune in una nota - è stato deliberato di aumentare gli importi delle somme da pagare in misura ridotta (pagamento da effettuare entro 60 giorni dall'accertamento dell'infrazione) in caso di comportamenti scorretti nel conferimento dei rifiuti. Somme aumentate da tre volte a sei volte in più rispetto alle precedenti disposizioni. Questo in virtù della legge 92/2008 “Misure urgenti in materia di pubblica sicurezza” che ha attribuito la facoltà ai Comuni di stabilire per le violazioni relative ai regolamenti e alle ordinanze comunali un diverso importo di pagamento in misura ridotta, in deroga a quanto previsto dalla legge 689/81».
In molti casi la multa triplica. In caso di «danneggiamento o esecuzione di scritte o affissioni di manifesti o targhette sulle attrezzature per il conferimento dei rifiuti (cassonetti, cestini, contenitori per le raccolte differenziate)», la multa per esempio passa da 50 euro a 150. Triplica anche nel caso di «conferimento nei contenitori predisposti dal gestore di rifiuti impropri o non adeguatamente confezionati in caso di rifiuti urbani», passando anch'essa da 50 euro a 150. La mano pesante è per chi abbandona rifiuti pericolosi. «Il conferimento nei contenitori predisposti dal gestore di rifiuti impropri o non adeguatamente confezionati in caso di rifiuti speciali pericolosi», costa caro: si passa dagli attuali 166 euro a una multa di 500 euro. Può costare caro anche non rispettare il calendario della raccolta differenziata. Il «mancato rispetto del calendario di conferimento dei rifiuti utenze domestiche» comporterà una multa di 150 euro rispetto ai precedenti 50.
Più grave se a non rispettare il calendario sono gli stabilimenti balneari. Il «mancato rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti per gli stabilimenti balneari» comporterà una multa da 300 euro rispetto ai precedenti 50. Ma non è tutto: il Comune ricorda che «si stanno incrementando i monitoraggi in quei punti del territorio considerati da questi furbetti delle zone franche dove abbandonarci di tutto». Nelle settimane scorse, ricordiamo, la Polizia Municipale si è dotata di una telecamera ambientale in grado di sorprendere chi abbandona i rifiuti per strada andando a identificare non solo la persona ma anche la targa del mezzo utilizzato. La telecamera è in grado di funzionare anche nelle ore notturne.
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