Sicurezza
Mangiano piatto di funghi Cinque intossicati in casa
Li avevano appena raccolti. La coppia aveva invitato anche i vicini a pranzo Dopo pochi minuti i sintomi: giramento di testa e vomito. È intervenuto il 118
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CARRARA. Quei funghi mettevano l’acquolina in bocca soltanto a guardarli e a sentirne il profumo. Ma erano velenosissimi. E se ne sono accorte le persone che li hanno mangiati ieri a pranzo: in cinque hanno chiesto aiuto al 118 quando hanno capito che erano stati intossicati da quelli che credevano essere dei porcini. Tutti sono stati caricati su due ambulanze (perché in un primo momento la chiamata aveva riguardato una coppia) e portati al Noa, dove sono stati sottoposti a lavanda gastrica. Il timore era che avessero ingerito la terribile amanita, quella che o non lascia scampo oppure crea delle patologie irreversibili che costringono a delle cure senza soluzione di continuità gli interessati. Ma a quanto pare la specie non è quella e quindi le condizioni di salute dei pazienti dovrebbero migliorare con il passare delle ore. Anche se restano monitorati fino a questa mattina in reparto.
È successo ieri intorno alle 14.30 in un condominio di via XX Settembre. Dopo essere andato a raccogliere funghi un quarantenne li ha portati a casa e li ha dati alla moglie per cucinarli. La donna si è fidata e li ha messi in un tegame. Visto che erano tanti ha anche chiamato due vicini e li ha invitati alla loro tavola. E così ha fatto l’anziana madre del quarantenne. Il pasto è filato via liscio, anche perché il piatto preparato era davvero gustoso. Ma dopo pochi minuti ecco le prime avvisaglie. La prima ad avere giramenti di testa e vomito è stata la vecchina. Neppure il tempo di rendersi conto di quello che stava succedendo che la cuoca e i due vicini l’hanno seguita a ruota. Il fungaiolo a quel punto ha chiamato il 118, ma proprio mentre parlava con il centralino è stato assalito dagli stessi sintomi degli altri. Le ambulanze sono arrivate in via XX Settembre in pochissimi minuti e tutti e cinque sono stati trasportati al Noa a sirene spiegate. Davano segnali di miglioramento, ma prima di dire che il pericolo era scampato bisognava analizzare quello che avevano mangiato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È successo ieri intorno alle 14.30 in un condominio di via XX Settembre. Dopo essere andato a raccogliere funghi un quarantenne li ha portati a casa e li ha dati alla moglie per cucinarli. La donna si è fidata e li ha messi in un tegame. Visto che erano tanti ha anche chiamato due vicini e li ha invitati alla loro tavola. E così ha fatto l’anziana madre del quarantenne. Il pasto è filato via liscio, anche perché il piatto preparato era davvero gustoso. Ma dopo pochi minuti ecco le prime avvisaglie. La prima ad avere giramenti di testa e vomito è stata la vecchina. Neppure il tempo di rendersi conto di quello che stava succedendo che la cuoca e i due vicini l’hanno seguita a ruota. Il fungaiolo a quel punto ha chiamato il 118, ma proprio mentre parlava con il centralino è stato assalito dagli stessi sintomi degli altri. Le ambulanze sono arrivate in via XX Settembre in pochissimi minuti e tutti e cinque sono stati trasportati al Noa a sirene spiegate. Davano segnali di miglioramento, ma prima di dire che il pericolo era scampato bisognava analizzare quello che avevano mangiato.
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