Attenzione
Limitazioni più severe per le sale giochi
Slot machine lontane almeno 500 metri da scuole e ospedali, chiusura alle 22 e maxi sanzioni
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CARRARA. Sale giochi a 500 metri da determinate strutture come ospedali e scuole; orari che prevedono l'apertura alle 10 e chiusura alle 22, sanzioni fino a 5000 euro e, più generalmente, la volontà di recepire il regolamento regionale in materia del 2013.
Sono questi alcuni dei punti emersi ieri in Commissione (congiunte Affari Generali e Attività produttive) con ordine del giorno la modifica del regolamento slot machine.
Punti e modifiche del regolamento che torneranno in Commissione nelle prossime settimane.
«C'è un'ampia casistica di ludopatia, una grave patologia. Per sale giochi si intendono le sale pubbliche da gioco lecito. Vogliamo adeguarci al regolamento regionale». Ha esordito così Elisa Serponi (presidente Commissione Affari Generali), prima di andare a esporre, quindi, le proposte di modifica al regolamento comunale (del 2011) seguendo quello regionale datato 2013, appunto.
E quindi ecco le modifiche del regolamento proposte: passare dai 200 metri a 500 metri, come prevede il regolamento regionale, per la distanza minima delle sale da strutture come scuole, chiese, case di riposo e ospedali; dalle 10 alle 22 e dalle 10 alle 24 (quest'ultima chiusura soltanto durante il periodo estivo) per quanto riguarda l'orario dell'attività, limitando dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24 l'uso degli apparecchi automatici.
Le sanzioni, invece, andrebbero dai 500 ai 5000 euro prevedendo in alcuni casi anche chiusure e sigilli agli apparecchi.
«Le autorizzazioni non passano da noi», ha sottolineato il consigliere del Pd Cristiano Bottici.
«C'è un accordo – ha poi proseguito con un suggerimento – previsto per fine mese tra Stato e Regioni che stanno lavorando per avere una disciplina a riguardo a livello nazionale. Portiamo avanti intanto il nostro lavoro, ma attendiamo venti giorni per questo accordo». Un suggerimento, quello di aspettare fine mese e quindi l'evolversi dell'accordo e gli sviluppi, accolto di buon grado dalle commissioni. E così della modifica del regolamento se ne tornerà a parlare in Commissione nelle prossime settimane.
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono questi alcuni dei punti emersi ieri in Commissione (congiunte Affari Generali e Attività produttive) con ordine del giorno la modifica del regolamento slot machine.
Punti e modifiche del regolamento che torneranno in Commissione nelle prossime settimane.
«C'è un'ampia casistica di ludopatia, una grave patologia. Per sale giochi si intendono le sale pubbliche da gioco lecito. Vogliamo adeguarci al regolamento regionale». Ha esordito così Elisa Serponi (presidente Commissione Affari Generali), prima di andare a esporre, quindi, le proposte di modifica al regolamento comunale (del 2011) seguendo quello regionale datato 2013, appunto.
E quindi ecco le modifiche del regolamento proposte: passare dai 200 metri a 500 metri, come prevede il regolamento regionale, per la distanza minima delle sale da strutture come scuole, chiese, case di riposo e ospedali; dalle 10 alle 22 e dalle 10 alle 24 (quest'ultima chiusura soltanto durante il periodo estivo) per quanto riguarda l'orario dell'attività, limitando dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24 l'uso degli apparecchi automatici.
Le sanzioni, invece, andrebbero dai 500 ai 5000 euro prevedendo in alcuni casi anche chiusure e sigilli agli apparecchi.
«Le autorizzazioni non passano da noi», ha sottolineato il consigliere del Pd Cristiano Bottici.
«C'è un accordo – ha poi proseguito con un suggerimento – previsto per fine mese tra Stato e Regioni che stanno lavorando per avere una disciplina a riguardo a livello nazionale. Portiamo avanti intanto il nostro lavoro, ma attendiamo venti giorni per questo accordo». Un suggerimento, quello di aspettare fine mese e quindi l'evolversi dell'accordo e gli sviluppi, accolto di buon grado dalle commissioni. E così della modifica del regolamento se ne tornerà a parlare in Commissione nelle prossime settimane.
Luca Barbieri
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