Il Tirreno

il lutto 

Addio a Roberto Marchini il dottore di Avenza

Addio a Roberto Marchini il dottore di Avenza

AVENZA. Avenza in lutto per l’addio al dottor Roberto Marchini. Si svolgeranno stamani alle ore 9 presso la Parrocchia di San Pietro ad Avenza le esequie del dottor Roberto Marchini, stimato medico...

2 MINUTI DI LETTURA





AVENZA. Avenza in lutto per l’addio al dottor Roberto Marchini.

Si svolgeranno stamani alle ore 9 presso la Parrocchia di San Pietro ad Avenza le esequie del dottor Roberto Marchini, stimato medico venuto a mancare all’affetto della moglie Manuela, della figlia Francesca, dei tanti amici e colleghi, dopo una lunga malattia. Il medico, sessantacinquenne, pneumologo e soprattutto medico di base, ha cercato di seguire e curare i suoi pazienti fino all’ultimo, finché le sempre più minate condizioni di salute glielo hanno consentito, vale a dire fino a 3 mesi fa quando la malattia, contro cui ha combattuto per 4 lunghi anni, non glielo ha più permesso. «Ha continuato a lavorare anche se stava male e loro gliene sono stati grati: il fatto che siano rimasti con lui nonostante i lunghi periodi di assenza dall’ambulatorio e dal lavoro, dice tutto-racconta di lui l’amico e collega dottor Giuseppe Scattina– non si è mai lamentato, non ha mai lasciato il lavoro e questo fa capire il rapporto che aveva con la professione e testimonia la sua capacità professionale e umana». Il dottor Roberto Marchini aveva cominciato l’attività nel 1978 e aveva l’ambulatorio, insieme ad altri colleghi ad Avenza in via Farini, proprio davanti alla Torre di Castruccio: «Abbiamo cominciato insieme l’attività– prosegue il dottor Scattina– nel lontano 1978 insieme ad altri sette, otto medici e abbiamo sempre lavorato nella stessa associazione: se c’era bisogno di qualcosa ci telefonavamo, ci scambiavamo informazioni tecniche, ma non solo: eravamo anche amici, conoscevamo le nostre famiglie e le nostre figlie sono cresciute insieme». Una grande perdita, umana e professionale per tutta la comunità, che si stringe nel dolore attorno alla famiglia: «È un mancanza per tutti, una perdita enorme-ha concluso Scattina– si è ammalato quattro anni fa e piano piano si è spento e nonostante questo ha continuato a lavorare». (f. vatt.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa