Il Tirreno

Sit in dei No Costa di fronte al municipio «Denunceremo tutti»

di Gianluca Uberti
Sit in dei No Costa di fronte al municipio «Denunceremo tutti»

Non si arrende il comitato per la chiusura dell’azienda di Albiano Magra. Il leader Moretti: «Andremo dai carabinieri»

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Ennesimo sit in ieri mattina per i No Costa di fronte al municipio di Aulla. Con una decisione importante annunciata al megafono da Walter Moretti, il loro leader storico, quella di denunciare l’amministrazione comunale in carica per le mancate risposte sulle vasche di captazione dell’acqua di prima pioggia della ditta Costa.

Stamani i No Costa saranno nuovamente davanti al Comune e se non emergeranno elementi in grado di fare cambiare loro idea, si recheranno ala locale caserma dei carabinieri per presentare denuncia contro l’amministrazione. Ed è stato un fiume in piena ieri mattina Walter Moretti: «Il sindaco prenda provvedimenti, non faccia incontri con la popolazione come quello di giovedì prossimo ad Albiano Magra, ci dia delle risposte e chiuda la ditta Costa. Perché se non lo fa andremo dai carabinieri a denunciarlo, visto che l’impianto non ha superato le prescrizioni della Provincia e il rischio, quando piove, è che l’acqua contaminata dai rifiuti raggiunga i pozzi dell’acqua potabile. Occorre un immediato provvedimento di blocco dell’attività della ditta Costa, il sindaco deve assumersi le sue responsabilità. Invece fanno tutti finta di non capire, mentre noi attendiamo risposte ormai dal 22 giugno scorso. Ci siamo stufati, ad esempio il vice sindaco è scomparso, ci doveva dire della Conferenza dei servizi in cui chiedere l’annullamento della procedura di Via e non lo ha fatto. Qui chiedi a tutti gli enti, non c’entra mai nessuno».

Moretti chiedeva poi di poter incontrare qualcuno dell’Amministrazione: Scendeva in piazza il dirigente comunale all’urbanistica, Franco Testa, con il quale Moretti aveva un faccia a faccia ravvicinato. Testa diceva ai No Costa nel megafono che la competenza sulle fognature è della Regione Toscana, quindi non è il Comune di Aulla a dovere controllare, scatenando la reazione di Moretti, il quale accusava Testa di fare finta di non capire e gridando: «Vi denunciamo tutti, te compreso». L’appuntamento, quindi, è per stamani alle 11 per un nuovo sit in.

Nel frattempo, il segretario del presidio FIT-CISL Toscana Nord, Luca Mannini, interviene per parlare di una nuova odissea che coinvolge i lavoratori della ditta Costa, questa volta provocata dall’Inps. «A gennaio presso l'impresa Costa Mauro di Albiano Magra, abbiamo firmato insieme a Confindustria e azienda, l'accordo necessario ad avviare la richiesta per la fruizione dei Fondi di integrazione salariale, un ammortizzatore sociale. A distanza di dieci mesi i dipendenti non hanno ancora percepito un solo euro. Fondi che avrebbero dovuto sostenere i lavoratori e le loro famiglie nei mesi di mancato stipendio. Più volte, viste le difficoltà economiche, i lavoratori si sono recati all’Inps sia nella sede di Carrara sia nella sede di Aulla. Ovunque andassero sempre e solo la solita risposta: la pratica è in elaborazione. Come richiedenti dei Fis e come rappresentanti dei lavoratori ci siamo permessi di telefonare all’Inps e cercare di parlare con i dirigenti che seguono la pratica, ma ai dipendenti Inps è vietato parlare al telefono con gli utenti. Ci siamo dunque fatti circa tre ore di coda per poi sentirci dire che il “sindacato non ha diritto a conoscere lo stato delle pratiche dei lavoratori per una questione di privacy. Solo il consulente del lavoro dell’azienda, tramite il cassetto previdenziale, ha diritto a conoscere lo stato della pratica oppure i lavoratori stessi”. Abbiamo così chiesto al consulente del lavoro dell’azienda: la risposta è stata che c’era un problema di trasmissione dati . Erano i primi di luglio».

Mannini non esclude di organizzare «una manifestazione di tutti i lavoratori interessati», di fronte all’Inps a Carrara.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca