Il Tirreno

licciana NARDI 

Nel borgo protagonista la castagna

Nei prossimi due weekend l’evento dedicato al prodotto tipico

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LICCIANA NARDI. Torna una delle manifestazioni più tradizionali del comprensorio, uno dei cui scopi è la rievocazione di una antica pratica che, da secoli, è stata tramandata tra le generazioni lunigianesi, approdando sino ai tempi nostri.

Nei due prossimi weekend sarà proposta "La castagna racconta", organizzata dal Comitato omonimo, in collaborazione con la popolazione di Licciana, patrocinata dall'amministrazione comunale e dalla Pro Loco, col contributo dei commercianti. La kermesse è in calendario nel centro storico sabato e domenica, poi ripetuta nel weekend successivo. «La manifestazione è una rievocazione storica, culturale e gastronomica che vuole rappresentare una giornata di fine Ottocento, valorizzando le tradizioni locali - affermano gli organizzatori - nelle due piazze principali e lungo il caratteristico borgo medievale, i visitatori potranno degustare prodotti a base di castagne, visitare botteghe di artigiani e artisti, ascoltare musica. Ospiti della festa il cantastorie Bugelli, domenica 8 ottobre, e Mario Badiali domenica 15. Inoltre ci saranno i cori diretti dalla maestra Barbara Germi e le bande musicali. Come ogni anno anche le scuole materne ed elementari partecipano al concorso "La favola della castagna", la cui premiazione si svolgerà domenica 15 ottobre in piazza Anacarsi Nardi alle 16».

Ai visitatori verranno proposte tutte le specialità gastronomiche derivanti dalla farina di castagna, frutto spontaneo di cui è ricco il territorio, malgrado il massiccio attacco (negli ultimi anni sventato grazie al rilascio di un potente insetto antagonista) del Cinipide, un parassita che si nutre dei germogli del castagno. Ebbene, dopo aver visto sparire interi ettari di castagneto, alcuni dei quali ricoperti da piante secolari, gli agricoltori si sono presi finalmente la rivincita e, al termine di più di un lustro di una carestia che, conseguentemente, non ha risparmiato neppure i funghi, ecco tornare il frutto spontaneo che è l'emblema della Lunigiana. Nella kermesse rievocativa spazio a caldarroste, cian, frittelle e prodotti gastronomici a base di farina di castagna, servite da giovani donne in abiti d'epoca, il tutto accompagnato da musica, balli e buon vino, senza tralasciare i banchi dei mercatini che, come sempre, saranno allestiti nelle viuzze e nelle piazze del paese.

Fabrizio Palagi

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