Proteste
Lite a scuola per chi deve prendere la bimba
Due ex coniugi si sono affrontati davanti ai cancelli: entrambi volevano portare a casa la figlia
MASSA. La bambina è rimasta a scuola e dalla finestra della sua classe guardava i genitori e gli altri parenti che litigavano tra di loro per lei. I coniugi si sono separati e c’è una sentenza del giudice che dispone in quali giorni deve andare ai cancelli uno e in quali l’altra. Sarebbe toccato al padre, ma la madre aveva detto alle maestre che tra di loro si erano messi d’accordo diversamente, per un impegno sopraggiunto all’improvviso. Ma proprio mentre la bimba si è infilata il giubbotto e ha messo lo zaino sulle spalle ecco l’uomo arrivare da lontano. Urlando. «La bambina oggi tocca a me, non dovete darla alla madre».
Ed è iniziata una lite spaventosa, proprio mentre le altre classi stavano uscendo. L’insegnante ha preso la piccola e l’ha portata via da lì, anche perché si stava per mettere a piangere. Oltre ai genitori a litigare ci si sono messi altri membri delle famiglie coinvolte. Fino a che qualcuno non ha preso il telefono e ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. È stata una pattuglia della polizia ad arrivare davanti al polo didattico. Gli agenti non sono andati troppo per il sottile: hanno letto la sentenza del giudice (che il padre ha subito esibito) e hanno detto alla mamma che doveva tornare a casa senza la figlia perché non toccava a lei. Qualche rimostranza, ma nulla di più. Invece entrambi i protagonisti hanno deciso di denunciare l’accaduto, anche perché i rapporti - come si può intuire - sono tutt’altro che tranquilli.
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