Sicurezza
«In consiglio tanti argomenti ma poche risposte ai cittadini»
LICCIANA NARDI. Maurizio Barbieri, a capo del gruppo di opposizione "Impegno-Onestà-Trasparenza", così commenta il recente consiglio comunale. «La seduta si è concentrata soprattutto nella...
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LICCIANA NARDI. Maurizio Barbieri, a capo del gruppo di opposizione "Impegno-Onestà-Trasparenza", così commenta il recente consiglio comunale. «La seduta si è concentrata soprattutto nella discussione sulle comunicazioni del sindaco, che vertevano sull'inizio dell'anno scolastico, nella preoccupazione di mantenere l'autonomia, per i numeri delle iscrizioni, che sono al limite, per non andare sotto soglia, senza però dare indicazioni né linee di indirizzo per arginare tale fenomeno, malgrado l'importante offerta formativa e gli edifici scolastici che sono tutti adeguati sismicamente e costruiti ex novo, come la scuole primaria e dell'infanzia di Terrarossa, lasciata in eredità dalla passata amministrazione».
Ancora Barbieri: «La discussione è proseguita sui nuovi alloggi Erp realizzati dalle precedenti amministrazioni, dopo 50 anni di non edificabilità. Altro argomento l'incontro con Gaia che ha illustrato la realizzazione del nuovo acquedotto con un investimento di un 1 e 200.000 euro, che ha permesso di risolvere la carenza di acqua nel periodo di maggiore siccità, eliminando il fastidioso trasporto con autobotti nel periodo estivo e l'eliminazione dell'approvvigionamento dai pozzi con un notevole risparmio energetico e un aumento della qualità, il ripristino del manto stradale sarà completato entro l'anno come da capitolato stipulato con l'amministrazione Manenti».
«In ultimo - conclude - la maggioranza, con il supporto del consigliere Donati ha confermato la volontà del recesso dalla convenzione con l'Unione dei Comuni della Lunigiana della convenzione sulla funzione associata di polizia municipale (oggi con sede a Licciana), senza portare nessun dato economico e organizzativo di come sarà gestito il servizio. Il consiglio comunale si è concluso in un clima dismesso, alla presenza di pochi intimi, con la consapevolezza che l’idillio e l'euforia iniziale sono terminati e stanno emergendo le difficoltà ad approcciare le problematiche, ed emergono prepotentemente le difficoltà a dare risposte alla collettività».
Ancora Barbieri: «La discussione è proseguita sui nuovi alloggi Erp realizzati dalle precedenti amministrazioni, dopo 50 anni di non edificabilità. Altro argomento l'incontro con Gaia che ha illustrato la realizzazione del nuovo acquedotto con un investimento di un 1 e 200.000 euro, che ha permesso di risolvere la carenza di acqua nel periodo di maggiore siccità, eliminando il fastidioso trasporto con autobotti nel periodo estivo e l'eliminazione dell'approvvigionamento dai pozzi con un notevole risparmio energetico e un aumento della qualità, il ripristino del manto stradale sarà completato entro l'anno come da capitolato stipulato con l'amministrazione Manenti».
«In ultimo - conclude - la maggioranza, con il supporto del consigliere Donati ha confermato la volontà del recesso dalla convenzione con l'Unione dei Comuni della Lunigiana della convenzione sulla funzione associata di polizia municipale (oggi con sede a Licciana), senza portare nessun dato economico e organizzativo di come sarà gestito il servizio. Il consiglio comunale si è concluso in un clima dismesso, alla presenza di pochi intimi, con la consapevolezza che l’idillio e l'euforia iniziale sono terminati e stanno emergendo le difficoltà ad approcciare le problematiche, ed emergono prepotentemente le difficoltà a dare risposte alla collettività».
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