Il Tirreno

Capolinea bus mai fatto? «Non è colpa del Comune»

Palazzo civico: sul trasporto pubblico decide la Regione e tutto è bloccato dai ricorsi in tribunale. Fare da soli il nuovo terminal ci costerebbe 150mila euro

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MASSA. «Prima di criticare un'opera mentre il cantiere è ancora aperto forse si dovrebbe prendere atto del progetto completo e del quadro in cui si inserisce». Così replica dell'Amministrazione all'attacco del segretario Fit Cisl Luca Mannini sulla mancata realizzazione del capolinea unico degli autobus alla stazione. I ritardi, almeno negli ultimi anni, spiegano da palazzo civico, non dipendono dal Comune: «È ormai un po' di tempo che il trasporto pubblico locale è passato nelle mani della Regione, con i primi atti che risalgono al 2010. Il capolinea unico degli autobus alla stazione di Massa è previsto proprio nella nuova gara regionale, promossa dalla Toscana fra il 2012 e la fine del 2013 ma ferma nelle aule di tribunale. Anzi, a maggio, il Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio rimettendo alla Corte di giustizia europea la decisione sul diritto della società francese Ratp di partecipare alle gare in Italia. Al momento, quindi, si va in proroga con le precedenti società affidatarie, obbligate a proseguire il servizio così come definito nei precedenti accordi. Quando la gara regionale andrà in porto, saranno definiti capolinea, tratte, corse e mezzi in servizio, così come previsti dal bando di gara per l'affidamento».

Ma l’amministrazione replica anche sulla rotonda alla stazione e sulla rivoluzione della viabilità che, secondo Mannini, stanno cerando disagi e pericolo sia per i passeggeri, sia per gli autisti del bus «Rotatoria e viabilità sono state concordate con la dirigenza della compagnia Ctt nord con e verifiche sul campo per prendere visione degli spazi di manovra necessari ai pullman. Tutte le aree previste e i provvedimenti assunti in materia di circolazione saranno funzionali al futuro capolinea unico alla stazione. Abbiamo tenuto conto degli spazi di manovra, della salvaguardia dei posti auto e delle esigenze dei tassisti presenti. Far fermare gli autobus lato monte, vicino alla piazza, avrebbe comportato il venir meno di 25 posti auto che non potevano essere ricavati fronte stazione senza creare disagi agli autisti in fase di manovra. Nessun pericolo poi per i passeggeri in discesa dall'autobus. A cantiere finito: sarà realizzata una banchina per attesa, salita e discesa dai mezzi. E' già nel progetto: basta leggerlo».

Ad ogni modo, ribadisce l’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Volpi, «non c’è alcun dubbio sulla volontà da parte nostra di portare il capolinea degli autobus alla Stazione: «A dimostrarlo non solo i percorsi contenuti nella convenzione con il futuro gestore toscano. La stessa collocazione del capolinea è contenuta nel Progetto sulle periferie urbane che questa amministrazione ha presentato per il bando ministeriale. La realizzazione della rotatoria anticipa quindi la scelta e serve a ottimizzare l’asse viario di via Carducci e alla riqualificazione complessiva dell’area. Il capolinea alla stazione renderà più efficiente il servizio e lo scambio con la linea ferroviaria. Certo, potremmo anticipare la Regione e realizzare, da subito, il capolinea ma dovremmo farlo a nostre spese. Ne abbiamo discusso con la dirigenza di Ctt nord che gestisce il trasporto pubblico locale. La variazione comporterebbe un incremento annuo di 90.000 chilometri percorsi dai mezzi con una spesa superiore a 150.000 euro che ricadrebbe tutta sulle spalle del comune di Massa e quindi dei cittadini. Quando andrà in porto la gara regionale otterremo lo stesso risultato a costo zero».

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