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A Mulazzo è polemica per le scuole

MULAZZO . La minoranza consiliare mulazzese, composta da Emanule Ferdani, Alessandro Ricci e Leandro Pietrini, torna alla carica contro l’amministrazione ponendo come tematica le alte temperature che...

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MULAZZO . La minoranza consiliare mulazzese, composta da Emanule Ferdani, Alessandro Ricci e Leandro Pietrini, torna alla carica contro l’amministrazione ponendo come tematica le alte temperature che devono sopportare gli alunni della scuola Livio Galanti di Arpiola nei mesi più caldi dell’anno. Gli stessi consiglieri le definiscono “insopportabili” nel documento e spiegano «il complesso è provvisto di un enorme lucernaio sul tetto, di enormi finestroni che fino a poco tempo fa non potevano nemmeno aprirsi, da finestre ed enormi porte-finestre senza tapparelle che possano riparare le aule dai raggi del sole. Alcune aule a pianterreno hanno delle porte-finestre a forma di oblò che non possono essere aperte per motivi di sicurezza. Inoltre, al sindaco Novoa, è stato consegnato da tempo un documento firmato da genitori e maestre dove si chiedeva l’istallazione delle tapparelle unico metodo possibile per impedire che i raggi del sole scaldino i vetri e rendano le aule un forno».

La minoranza aveva già posto il problema con un’interpellanza presentata il 14 luglio, discussa successivamente nel consiglio del 25 Settembre. Il primo cittadino Claudio Novoa ha risposto a tale interpellanza affermando di avere effettuato sopralluoghi e fatto eseguire delle modifche per consentire l’apertura delle finestre. Questa risposta però non ha pienamente convinto la minoranza.

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