Il dolore
la polemica
L’Associazione Mamme: dalla Lega Nord accuse false
FIVIZZANO. La presidente dell’Associazione Mamme di Fivizzano Maria Trivelli replica alle affermazioni della Lega Nord circa un presunto conflitto di interessi nella gestione dei profughi. la donna...
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FIVIZZANO. La presidente dell’Associazione Mamme di Fivizzano Maria Trivelli replica alle affermazioni della Lega Nord circa un presunto conflitto di interessi nella gestione dei profughi. la donna si riserva di adire alle vie legali, in quanto ritiene le accuse riportate inaccettabili e offensive. E contrattacca: « L’associazione Mamme opera da anni sul territorio e quello che ha realizzato nel campo sociale è sotto gli occhi di tutti e valutabile da tutti. Nei primi anni di lavoro ha ristrutturato il parco giochi pubblico acquistando nuovi giochi, tutti costi sostenuti dalla stessa. Successivamente ha provveduto alla ristrutturazione dell’Ostello, tale da renderlo operativo quale struttura ricettiva. Con una gestione oculata delle risorse ha iniziato con il realizzare, inizialmente, una piscina fuori terra non tanto grande ma molto apprezzata da bimbi e genitori, quale punto di ritrovo e aggregazione nel periodo estivo, con all’interno dell’area vari giochi per bambini».
Poi Trivelli aggiunge: «Continuando duramente a lavorare l’associazione è arrivata a dar vita ad un progetto ancora più ambizioso: una piscina natatoria con solarium di livello superiore, nonché la ristrutturazione dell’area circostante». Nonostante tutto questo è stata attaccata più volte dalla Lega Nord fino a coinvolgere nella polemica personalmente la presidente Maria Trivelli e la sua famiglia”, una «cosa alquanto deplorevole e barbara». Riguardo all’accoglienza profughi, poi: «L’associazione inizialmente nella fase di emergenza aveva assunto la gestione dei profughi su richiesta della Prefettura, incarico accettato a tempo determinato in quanto attività non rientrante tra i suoi obbiettivi. La società veniva incaricata dalla Prefettura tramite convenzione per ottemperare alle necessità, impellenti di assistenza dei profughi presenti nel comune di Fivizzano».
Infine: «Lega Nord muove accuse pretestuose di conflitti di interesse, questo appare inverosimile in quanto tutto avviene alla luce del sole con bilanci pubblicati come prevede la legge, senza nulla di occulto, tutto in trasparenza. Se ai promotori dell’articolo può far piacere, la Collecchia Srl, per il prossimo anno 2018, non ha neppure partecipato alla gara per la gestione dei migranti indetta dalla Prefettura di Massa. Si consiglia agli esponenti della Lega che prima di infangare le persone, si accertino sulle dinamicità e legalità degli eventi, senza strumentalizzazioni e nel rispetto delle persone che a differenza degli stessi non pensano a fare discorsi per apparire o prendere visibilità politica, ma agiscono impiegando tempo, energie e quant’altro per creare servizi e opportunità di crescita al paese».
Marco Landini
Poi Trivelli aggiunge: «Continuando duramente a lavorare l’associazione è arrivata a dar vita ad un progetto ancora più ambizioso: una piscina natatoria con solarium di livello superiore, nonché la ristrutturazione dell’area circostante». Nonostante tutto questo è stata attaccata più volte dalla Lega Nord fino a coinvolgere nella polemica personalmente la presidente Maria Trivelli e la sua famiglia”, una «cosa alquanto deplorevole e barbara». Riguardo all’accoglienza profughi, poi: «L’associazione inizialmente nella fase di emergenza aveva assunto la gestione dei profughi su richiesta della Prefettura, incarico accettato a tempo determinato in quanto attività non rientrante tra i suoi obbiettivi. La società veniva incaricata dalla Prefettura tramite convenzione per ottemperare alle necessità, impellenti di assistenza dei profughi presenti nel comune di Fivizzano».
Infine: «Lega Nord muove accuse pretestuose di conflitti di interesse, questo appare inverosimile in quanto tutto avviene alla luce del sole con bilanci pubblicati come prevede la legge, senza nulla di occulto, tutto in trasparenza. Se ai promotori dell’articolo può far piacere, la Collecchia Srl, per il prossimo anno 2018, non ha neppure partecipato alla gara per la gestione dei migranti indetta dalla Prefettura di Massa. Si consiglia agli esponenti della Lega che prima di infangare le persone, si accertino sulle dinamicità e legalità degli eventi, senza strumentalizzazioni e nel rispetto delle persone che a differenza degli stessi non pensano a fare discorsi per apparire o prendere visibilità politica, ma agiscono impiegando tempo, energie e quant’altro per creare servizi e opportunità di crescita al paese».
Marco Landini
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