Attenzione
Pd, partita l’ultima sfida per la segreteria provinciale
I renziani candidano Enzo Manenti e a Carrara puntano su Gian Luca Brizzi Per gli oppositori in lizza Rossetti e Panfietti. Ma su Massa c’è incertezza
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Chi guiderà il Partito Democratico nei prossimi mesi, dopo il congresso, avrà un ruolo centrale nel decidere chi sarà il prossimo sindaco di Massa. Almeno questo spera il più grande partito della provincia apuana fino ad oggi. Per questo la posta in gioco è alta e il congresso provinciale del Pd e quelli comunali di Carrara, ma soprattutto di Massa saranno essenziali cartine tornasole delle dinamiche politiche e amministrative future.
E forse anche per tali ragioni, in queste ore post-tesseramento si registrano polemiche, scambi di accuse, denunce di colpi bassi, bassezze, tessere elargite, tessere negate, tessere fotocopiate.
Qualche tempo fa si chiamavano “renziani” e “orlandiani” i due schieramenti opposti che presentarono le mozioni ai congressi dei circoli. Oggi, secondo alcuni esponenti del Pd locale, questa divisione non esiste più: «Sono renziano anche io- dice Gabriele Carioli, assessore Pd della giunta Volpi-; gli orlandiani non esistono più, abbiamo tutti un solo segretario. Direi che qui a Massa ci sono gli anti-nardiani (supponiamo chi si contrappone all’onorevole Pd Martina Nardi). Questo è l’unico schieramento che vedo».
I renziani doc intanto, quelli della mozione Renzi anche prima che Orlando cadesse nel dimenticatoio, hanno elaborato le loro quattro proposte all’assemblea congressuale, ovvero i quattro candidati alla segretaria provinciale, comunale di Massa, Carrara e Montignoso, sperando, inoltre, che un giorno possa rinascere con loro anche la segreteria lunigianese. Candidato alla segreteria provincia è Enzo Manenti, ex sindaco di Licciana Nardi;, per Carrara c’è Gian Luca Brizzi, ex assessore provinciale ai tempi di Osvaldo Angeli, e ultimo segretario dei Ds prima della fusione con la Margherita. Una candidatura quella di Brizzi a Carrara che ha messo d’accordo anche molti ex orlandiani, che appoggiarono Andrea Zanetti alle comunali, quindi un nome che ha unito il Pd oltre foce. Non è ancora stato scelto il candidato per la guida del partito proprio a Massa, ma pare che sia solo questione di ore. A Montignoso il nome proposto per la segretaria comunale è quello di Davide Leri, uno di quei personaggi considerato tra i “dissidenti” del Pd ai tempi dell’elezione di Gianni Lorenzetti sindaco.
I renziani hanno tre punti focali da portare al congresso: primarie a Massa in vista delle prossime elezioni amministrative; ricostruzione del comitato di zona lunigianese; ricostruzione del Pd a Carrara, a cui va data nuova unità.
Gli “anti- nardiani”, per chiamarli alla maniera di Gabriele Carioli, sembrano più indecisi sulle candidature e di loro circolano soltanto alcuni nomi ipotetici. Alla segreteria provinciale tre aspiranti candidati: Luca Panfietti, attuale presidente di Erp, l’ente che gestisce le case popolari della provincia; Loris Rossetti, ex consigliere regionale del Pd e Ugo Malatesta ex vice presidente della Provincia di Massa Carrara. Uno dei nomi papabili per la segreteria di Massa è quello di Marco Zollini. Non trapelano, invece, nomi su Carrara.
Va detto poi che tra gli aspiranti ad un ruolo nelle segreterie del partito c’erano anche alcuni “dissidenti!. oggi bloccati nel limbo del Pd, in attesa di capire se espulsi o meno per aver sostenuto altre liste alle elezioni amministrative di Carrara. Tra questi Andrea Vannucci, che si era addirittura presentato in alternativa al candidato ufficiale Zanetti e Emanuele Ricciardi, suo sostenitore, aspirante alla segreteria provinciale.
E dopo il congresso (la data è fissata per il 22 ottobre) si delineeranno tutte le future strategie elettorali.
Manuela D’Angelo
E forse anche per tali ragioni, in queste ore post-tesseramento si registrano polemiche, scambi di accuse, denunce di colpi bassi, bassezze, tessere elargite, tessere negate, tessere fotocopiate.
Qualche tempo fa si chiamavano “renziani” e “orlandiani” i due schieramenti opposti che presentarono le mozioni ai congressi dei circoli. Oggi, secondo alcuni esponenti del Pd locale, questa divisione non esiste più: «Sono renziano anche io- dice Gabriele Carioli, assessore Pd della giunta Volpi-; gli orlandiani non esistono più, abbiamo tutti un solo segretario. Direi che qui a Massa ci sono gli anti-nardiani (supponiamo chi si contrappone all’onorevole Pd Martina Nardi). Questo è l’unico schieramento che vedo».
I renziani doc intanto, quelli della mozione Renzi anche prima che Orlando cadesse nel dimenticatoio, hanno elaborato le loro quattro proposte all’assemblea congressuale, ovvero i quattro candidati alla segretaria provinciale, comunale di Massa, Carrara e Montignoso, sperando, inoltre, che un giorno possa rinascere con loro anche la segreteria lunigianese. Candidato alla segreteria provincia è Enzo Manenti, ex sindaco di Licciana Nardi;, per Carrara c’è Gian Luca Brizzi, ex assessore provinciale ai tempi di Osvaldo Angeli, e ultimo segretario dei Ds prima della fusione con la Margherita. Una candidatura quella di Brizzi a Carrara che ha messo d’accordo anche molti ex orlandiani, che appoggiarono Andrea Zanetti alle comunali, quindi un nome che ha unito il Pd oltre foce. Non è ancora stato scelto il candidato per la guida del partito proprio a Massa, ma pare che sia solo questione di ore. A Montignoso il nome proposto per la segretaria comunale è quello di Davide Leri, uno di quei personaggi considerato tra i “dissidenti” del Pd ai tempi dell’elezione di Gianni Lorenzetti sindaco.
I renziani hanno tre punti focali da portare al congresso: primarie a Massa in vista delle prossime elezioni amministrative; ricostruzione del comitato di zona lunigianese; ricostruzione del Pd a Carrara, a cui va data nuova unità.
Gli “anti- nardiani”, per chiamarli alla maniera di Gabriele Carioli, sembrano più indecisi sulle candidature e di loro circolano soltanto alcuni nomi ipotetici. Alla segreteria provinciale tre aspiranti candidati: Luca Panfietti, attuale presidente di Erp, l’ente che gestisce le case popolari della provincia; Loris Rossetti, ex consigliere regionale del Pd e Ugo Malatesta ex vice presidente della Provincia di Massa Carrara. Uno dei nomi papabili per la segreteria di Massa è quello di Marco Zollini. Non trapelano, invece, nomi su Carrara.
Va detto poi che tra gli aspiranti ad un ruolo nelle segreterie del partito c’erano anche alcuni “dissidenti!. oggi bloccati nel limbo del Pd, in attesa di capire se espulsi o meno per aver sostenuto altre liste alle elezioni amministrative di Carrara. Tra questi Andrea Vannucci, che si era addirittura presentato in alternativa al candidato ufficiale Zanetti e Emanuele Ricciardi, suo sostenitore, aspirante alla segreteria provinciale.
E dopo il congresso (la data è fissata per il 22 ottobre) si delineeranno tutte le future strategie elettorali.
Manuela D’Angelo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
