La manifestazione
Indagini sui resti di Sorgnano Forse è l’uomo scomparso
CARRARA. Il sostituto procuratore Alessandra Conforti ha assegnato l’incarico al medico legale di effettuare l’autopsia sui resti trovati nei boschi di Sorgnano. L’esame autoptico sarà fatto nei...
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CARRARA. Il sostituto procuratore Alessandra Conforti ha assegnato l’incarico al medico legale di effettuare l’autopsia sui resti trovati nei boschi di Sorgnano. L’esame autoptico sarà fatto nei prossimi giorni, intanto gli inquirenti hanno sentito la compagna dell’uomo scomparso da Carrara il 10 settembre e la donna ha confermato quelli che erano i sospetti di chi sta indagando: quel cadavere potrebbe essere di di Giuseppe Mingrino, 63 anni. Ogni tanto l’uomo si allontanava. L’ultima volta venti giorni fa, come recita la denuncia presentata dalla donna che abita insieme a lui. Accanto al corpo è stato trovato anche un sacchetto di pasticche, materiale messo sotto sequestro e a disposizione della procura.
L’autopsia serve pure a chiarire cosa ha causato il decesso. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione e anche se all’apparenza non c’erano segni di violenza deve essere il consulente del pubblico ministero a stabilirlo. Ma come detto i carabinieri sono abbastanza sicuri che possa trattarsi di Mingrino. Troppe cose coincidono per non crederlo. L’uomo da tempo aveva delle discussioni in famiglia.
L’autopsia serve pure a chiarire cosa ha causato il decesso. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione e anche se all’apparenza non c’erano segni di violenza deve essere il consulente del pubblico ministero a stabilirlo. Ma come detto i carabinieri sono abbastanza sicuri che possa trattarsi di Mingrino. Troppe cose coincidono per non crederlo. L’uomo da tempo aveva delle discussioni in famiglia.
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