Festa grande per San Francesco arriva il cardinale Pietro Parolin
di Benedetta Bianchi
Oggi il Premio internazionale per il dialogo fra i popoli, stasera la processione Domani la fiera con 126 bancarelle, al pomeriggio il prelato in Cattedrale
3 MINUTI DI LETTURA
Massa. La città si prepara a festeggiare San Francesco d’Assisi, il patrono di Massa e della chiesa apuana, tra bancarelle di dolciumi, stand di associazioni di volontariato, premi e concerti; iniziative di ogni tipo che, come ogni anno, richiameranno nel centro storico migliaia di cittadini.
Le cerimonie religiose. Senza dimenticare che il 4 ottobre è prima di tutto una festa religiosa a cui non manca mai la presenza di un alto prelato. E domani in città è atteso l’arrivo di un ecclesiastico davvero importante. Si tratta del cardinale Pietro Parolin, sacerdote dal 1980 e nominato nel 2013 segretario di Stato Vaticano, ovvero il primo collaboratore di Papa Francesco e massimo esponente dell'attività diplomatica e politica della Santa Sede. La sua visita a Massa sarà scandita da un programma preciso e ristretto alle autorità religiose: alle ore 16.30 avrà un incontro con il clero della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli nei locali delle suore missionarie di via Cavour ed alle ore 17.45 farà il suo ingresso in Duomo dove alle ore 18.00 il vescovo Giovanni Santucci celebrerà la santa messa. Il cardinale Parolin presiederà la solenne concelebrazione alla quale parteciperanno ai sacerdoti e i diaconi della diocesi apuana, alcuni vescovi della Toscana oltre ad autorità civili e militari. Al termine della celebrazioni monsignor Santucci consegnerà ufficialmente il piano pastorale 2017-2018 intitolato «La casa fondata sulla roccia: una Chiesa che guarda alla famiglia».
Il premio internazionale. Ma la festa comincia già oggi, con il «Premio internazionale San Francesco e Chiara d’Assisi per il dialogo fra i popoli e le loro culture», una manifestazione ideata da Maria Luisa Drago che prosegue ormai da 25 anni: questa mattina a palazzo Ducale saranno dati riconoscimenti all’arcivescovo Felice Accrocca, al maestro Daniel Baremboim, uno dei direttori d’orchestra più celebrio del mondo; Antonio Coluccia sacerdote di strada, all’avvocato Gianna Jessen e a Dominus Production per il cinema di valore e fede.
La processione. E, sempre questa sera, è in programma la processione che dalla chiesa dei Cappuccini di piazza San Francesco proseguirà in via dei Colli, piazza Portone, via Cavour e via Zoppi per arrivare in Duomo.
La fiera. Il patrono di Massa è però anche un momento di festa e di svago e, come tradizione, sarà allestita la fiera: 126 banchi di dolciumi, giocattoli, animali, articoli per la casa. Cinquantuno saranno collocati in piazza Aranci, altri trentaquattro in via Chiesa a cui si aggiungono i furgoncini alimentari, mentre piazza Mercurio ospiterà stand di associazioni e concessionarie. In piazza Matteotti, invece, oltre alla Croce rossa italiana sarà presente la Coldiretti con una trentina di produttori, la fattoria degli animali che tanto piace a grandi e piccini, l’esposizione di mezzi agricoli, il mini-autodromo ed il percorso in groppa agli asini con l’associazione dei Cavalieri delle Apuane. E poi negozi aperti per l’intera giornata.
Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive richiama i massesi in centro: «Speriamo sia una bella giornata ed accorrano in tanti per passare un pomeriggio piacevole ed in relax. Dopo un sopralluogo nel perimetro del centro effettuato da vigili del fuoco e rappresentanti delle forze dell’ordine, abbiamo verificato i punti di accesso alla città come indicato dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica». Per consentire lo svolgimento della fiera, che si svolgerà in zona Ztl oltre a viale Chiesa e piazza Matteotti, il comune di Massa ha predisposto la chiusura al traffico di alcune strade. Effettuerà un’apertura straordinaria il Ram-rifugio antiaereo della Martana con ingresso e visita guidata gratuiti e resta visitabile, nelle sale di palazzo Ducale dalle ore 17 alle 20, la mostra «Il cattivo sogno» di Francesco Bocchini. La giornata di San Francesco si concluderà con il concerto lirico al teatro Guglielmi.
Le cerimonie religiose. Senza dimenticare che il 4 ottobre è prima di tutto una festa religiosa a cui non manca mai la presenza di un alto prelato. E domani in città è atteso l’arrivo di un ecclesiastico davvero importante. Si tratta del cardinale Pietro Parolin, sacerdote dal 1980 e nominato nel 2013 segretario di Stato Vaticano, ovvero il primo collaboratore di Papa Francesco e massimo esponente dell'attività diplomatica e politica della Santa Sede. La sua visita a Massa sarà scandita da un programma preciso e ristretto alle autorità religiose: alle ore 16.30 avrà un incontro con il clero della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli nei locali delle suore missionarie di via Cavour ed alle ore 17.45 farà il suo ingresso in Duomo dove alle ore 18.00 il vescovo Giovanni Santucci celebrerà la santa messa. Il cardinale Parolin presiederà la solenne concelebrazione alla quale parteciperanno ai sacerdoti e i diaconi della diocesi apuana, alcuni vescovi della Toscana oltre ad autorità civili e militari. Al termine della celebrazioni monsignor Santucci consegnerà ufficialmente il piano pastorale 2017-2018 intitolato «La casa fondata sulla roccia: una Chiesa che guarda alla famiglia».
Il premio internazionale. Ma la festa comincia già oggi, con il «Premio internazionale San Francesco e Chiara d’Assisi per il dialogo fra i popoli e le loro culture», una manifestazione ideata da Maria Luisa Drago che prosegue ormai da 25 anni: questa mattina a palazzo Ducale saranno dati riconoscimenti all’arcivescovo Felice Accrocca, al maestro Daniel Baremboim, uno dei direttori d’orchestra più celebrio del mondo; Antonio Coluccia sacerdote di strada, all’avvocato Gianna Jessen e a Dominus Production per il cinema di valore e fede.
La processione. E, sempre questa sera, è in programma la processione che dalla chiesa dei Cappuccini di piazza San Francesco proseguirà in via dei Colli, piazza Portone, via Cavour e via Zoppi per arrivare in Duomo.
La fiera. Il patrono di Massa è però anche un momento di festa e di svago e, come tradizione, sarà allestita la fiera: 126 banchi di dolciumi, giocattoli, animali, articoli per la casa. Cinquantuno saranno collocati in piazza Aranci, altri trentaquattro in via Chiesa a cui si aggiungono i furgoncini alimentari, mentre piazza Mercurio ospiterà stand di associazioni e concessionarie. In piazza Matteotti, invece, oltre alla Croce rossa italiana sarà presente la Coldiretti con una trentina di produttori, la fattoria degli animali che tanto piace a grandi e piccini, l’esposizione di mezzi agricoli, il mini-autodromo ed il percorso in groppa agli asini con l’associazione dei Cavalieri delle Apuane. E poi negozi aperti per l’intera giornata.
Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive richiama i massesi in centro: «Speriamo sia una bella giornata ed accorrano in tanti per passare un pomeriggio piacevole ed in relax. Dopo un sopralluogo nel perimetro del centro effettuato da vigili del fuoco e rappresentanti delle forze dell’ordine, abbiamo verificato i punti di accesso alla città come indicato dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica». Per consentire lo svolgimento della fiera, che si svolgerà in zona Ztl oltre a viale Chiesa e piazza Matteotti, il comune di Massa ha predisposto la chiusura al traffico di alcune strade. Effettuerà un’apertura straordinaria il Ram-rifugio antiaereo della Martana con ingresso e visita guidata gratuiti e resta visitabile, nelle sale di palazzo Ducale dalle ore 17 alle 20, la mostra «Il cattivo sogno» di Francesco Bocchini. La giornata di San Francesco si concluderà con il concerto lirico al teatro Guglielmi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
