Sicurezza
sanitÀ
Nuovo ecografo all’ospedale di Fivizzano
FIVIZZANO. Nuovo ecografo per la radiologia dell’ospedale cittadino, Attesa da tempo, la apparecchiatura diagnostica (fondamentale per la sanità di oggi), è stata installata dai tecnici dell’Asl...
2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Nuovo ecografo per la radiologia dell’ospedale cittadino, Attesa da tempo, la apparecchiatura diagnostica (fondamentale per la sanità di oggi), è stata installata dai tecnici dell’Asl nell’ospedale Sant’Andrea, per la soddisfazione del Comitato in Difesa del Diritto alla Salute Lunigiana che, dando voce al disagio di molti cittadini, da tempo chiedeva il nuovo ecografo. «Finalmente – scrive il Comitato- è stato consegnato un nuovo ecografo all’unità operativa di Radiologica di Fivizzano dopo che la prima segnalazione del medico radiologo che evidenziava l'esigenza di un nuovo strumento ecografico risale a circa 2 anni fa». Il Comitato dei cittadini ringrazia così il responsabile sanitario Luciano Pasquali e il consigliere regionale Giacomo Bugliani “per l'interessamento costante dimostrato”.
Ma il Comitato rilancia poi agli organi competenti la proposta “di valutare seriamente la possibilità di riaprire le fasce di prenotazione per le mammografie istituzionali, considerato che attualmente si effettuano solo mammografie da progetto screening. E viste le potenzialità degli strumenti diagnostici attualmente operativi presso la radiologia dell’ospedale di Fivizzano, ripristinare il servizio di senologia, di fondamentale importanza per i cittadini della Lunigiana e non solo, considerando le lunghissime liste d'attesa e l'enorme mole di lavoro che deve sopportare il Centro senologico unico di Carrara”. E infine il monito “ i nostri rappresentanti politici e le istituzioni dovranno ricominciare a considerare il mantenimento e il potenziamento dei servizi nei territori periferici come il nostro, una risorsa per tutti e non esclusivamente un costo”.
Ma il Comitato rilancia poi agli organi competenti la proposta “di valutare seriamente la possibilità di riaprire le fasce di prenotazione per le mammografie istituzionali, considerato che attualmente si effettuano solo mammografie da progetto screening. E viste le potenzialità degli strumenti diagnostici attualmente operativi presso la radiologia dell’ospedale di Fivizzano, ripristinare il servizio di senologia, di fondamentale importanza per i cittadini della Lunigiana e non solo, considerando le lunghissime liste d'attesa e l'enorme mole di lavoro che deve sopportare il Centro senologico unico di Carrara”. E infine il monito “ i nostri rappresentanti politici e le istituzioni dovranno ricominciare a considerare il mantenimento e il potenziamento dei servizi nei territori periferici come il nostro, una risorsa per tutti e non esclusivamente un costo”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google