Il Tirreno

Le badanti vanno a scuola di primo soccorso

di Camilla Palagi
Le badanti vanno a scuola di primo soccorso

Corsi organizzati dalla Confael per imparare le tecniche salva vita utili nel loro lavoro di assistenza

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MASSA. Non chiamiamole più badanti ma assistenti familiari. E formiamole secondo i giusti criteri. Iniziano a breve i corsi di primo soccorso organizzati dalla Confederazione autonoma europea dei lavoratori (Confael) e riservato alle assistenti familiari, nel quale verranno insegnate alle collaboratrici le tecniche di primo soccorso con l'uso del defibrillatore semiautomatico esterno, nell'ipotesi di un intervento necessario su un assistito da loro sorvegliato.

«Si tratta di un corso volto a mettere in sicurezza la persona infortunata – ha spiegato Massimo Massai, segretario provinciale Confaael - e al riconoscimento della sintomatologia, così da poter comunicare all'operatore del 118 tutti i dati necessari per un intervento mirato, e soprattutto evidenziare gli atti da non compiere per non peggiorare la situazione dell'assistito».

Il corso, della durata di 5 ore, verrà svolto dalla Società nazionale di salvamento di Montignoso presso il centro Agency Massa Carrara, accreditato dalla Regione Toscana per l'erogazione delle certificazioni. Il programma per operatore Blsd, basic life support and defibrillation, prevede 2 ore di teoria e 3 di pratica, nelle quali verranno insegnate la rianimazione cardiopolmonare e le manovre di disostruzione delle vie aeree, nel caso di soffocamento o di ostruzione delle vie respiratorie.

Al termine delle ore verrà rilasciato un attestato della validità di 24 mesi spendibile non solo nell'ambito dell'assistenza familiare, che diventerà titolo preferenziale per le assunzioni.

«Non dimentichiamoci che quello delle assistenti familiari è un ambito noto per essere molto spesso non regolamentato. La stragrande maggioranza delle badanti non ha un contratto regolare, il che le rende, di fatto, licenziabili da un giorno all'altro, in caso di decesso del paziente. L'obiettivo è anche quello di far emergere il sommerso – continua Massai – in quanto la famiglia opterà per una collaboratrice formata, piuttosto che su un'altra che non può garantire tali conoscenze. Si tratta quindi di elevare la loro professionalità, considerato che quello della badante è un ruolo diventato fondamentale per molte famiglie. A breve decideremo le date di inizio dei corsi. Gli interessati potranno rivolgersi alla sede del nostro sindacato in via Democrazia 2, o chiamare al numero 0585600409».

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