Il Tirreno

Divani, sedie design e orologi: gli oggetti d’arredo by Carrara

Divani, sedie design e orologi: gli oggetti d’arredo by Carrara

Nel padiglione numero 9 lo spazio per le aziende apuane Alto artigianato con un listino prezzi per tutte le tasche

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VERONA. Un camino di marmo, con il marmo che diventa tessuto e merletto. Un camino lungo due metri e venti: perfetto per un salone. Perfetto per chi vuole portarsi a casa, o forse sarebbe il caso di dire in villa, una meraviglia da 25.000 euro. Un divano, poltrone, bicchieri e orologi da muro in marmo. Per un angolo living all’insegna della pietra, con unica concessione i tessuti di seta di Hermes e le rose bianche. Nei vasi di statuario. E ancora. Una libreria, le lampade in marmo pregiato, di Carrara. E la crosta del blocco, il frodone come lo chiamano i cavatori, che diventa un pavimento. Infine, alti banconi. Carichi di frutta: 500 chili fra anguria, lime, ananas e mele. Sono i banconi in marmo di Carrara per un invito speciale “Marble and juice”.

Basta percorre un piccolo tratto di fiera, a Verona, per trovare queste meraviglie. Basta entrare nel padiglione numero nove per vedere le aziende di Carrara che, nella fiera più importante del settore, danno il meglio di sé. «Perché qui – dice David Peselli, della GR Marmi - quello che conta è colpire. Le qualità del marmo di Carrara le conoscono tutti». Ecco allora che lo stand della Peselli diventa un angolo superfruit ideato dall’architetta Marta Mazzi di No Mode. Uno stand fatto di colori, di frutta e di centrifughe quelle che vengono offerte ai visitatori. La potenza della pietra e la naturalezza della frutta: un cocktail che si è rivelato vincente. Un’idea by Carrara.

Dalla frutta all’arredo. Allo stile dell’azienda Franchi Umberto Marmi che, con la collaborazione del designer Eugenio Biselli (di Interi Now, un’altra eccellenza carrarese), ha creato in fiera un salotto e una cucina in marmo. Con una novità: non si tratta di oggetti destinati a finire in magazzino al termine della kermesse. No, tutt’altro. Qui a Verona è cominciata una collaborazione destinata a dare davvero buoni frutti: nel segno del marmo d’arredo. C’è un listino prezzi, ogni pezzo può essere acquistato. Anche a un prezzo ragionevole: è il caso dell’orologio da muro in marmo dal nome che è tutto un programma “Il poggio”. Per portarlo a casa ci vogliono 220 euro. E in marmo sono anche i bicchieri, in zebrino il piano e il lavabo di una cucina sorprendente. A completare l’arredamento le sedie design di Edra e i cuscini in seta di Hermes. Nei vasi a oblà ci sono le rose bianche cristallizzate. E in statuario è un grosso cuore, fermacarte o semplice oggetto d’arredo, ideato da Alberto Franchi, patron dell’azienda insieme alla sorella Bernarda. Un angolo suggestivo. Un’altra idea by Carrara proprio come le librerie di Sagevan, come le lampade in marmo e il pavimento lunare che del marmo propone una declinazione nuova, la sua ruvidezza che spicca sul parquet in legno dello stand.

C’è la potenza dell’idea. La forza della pietra e il valore aggiunto delle lavorazioni. Quelle del camino della ditta Costa: un capolavoro di alto artigianato. Un’opera unica che troneggia in uno stand dove l’arte è di casa, come la Nike di Samotracia. Un angolo di scultura. By Carrara.(a.v.)

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