Finanza
La foresta e gli steli della Henraux
A Verona il Marmomac Henraux accoglierà i visitatori con uno stand progettato dall’Architetto Michelangelo Perrella dello studio Archea Associati di Firenze.In questo spazio, concepito da Henraux con...
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A Verona il Marmomac Henraux accoglierà i visitatori con uno stand progettato dall’Architetto Michelangelo Perrella dello studio Archea Associati di Firenze.
In questo spazio, concepito da Henraux con Luce di Carrara, gli ospiti e visitatori sono invitati a vivere una vera e propria esperienza attraverso la materia, passeggiando in una foresta popolata da dieci "steli" dalle dimensioni giganti ma sottili, naturalmente di marmo.
Nuove soluzioni e formati sorprendenti costituiscono il fulcro dell’esposizione al Marmomac insieme a “Marmeria”, la libreria disegnata da Archea Associati.
Ma il cuore della nuova collezione 2017, che si presenta in anteprima a Verona, è la sfida raccolta dal Presidente, Paolo Carli, sulle nuove lastre, “pattern”, concepite dai designers Scholten and Bajings per Henraux e Luce di Carrara.
Upcycling, un vero e proprio tributo al bianco del Monte Altissimo, è il concetto che sta alla base della sfida dedicata al recupero creativo di materiale di scarto proveniente delle cave di Henraux.
Le nuove lastre, o “pattern”, sono composte da migliaia di piccoli pezzi di pietra dalle forme uniche, vera ispirazione di un paesaggio di cava scultoreo in continua evoluzione, e divengono superfici contemporanee decorate.
In questo spazio, concepito da Henraux con Luce di Carrara, gli ospiti e visitatori sono invitati a vivere una vera e propria esperienza attraverso la materia, passeggiando in una foresta popolata da dieci "steli" dalle dimensioni giganti ma sottili, naturalmente di marmo.
Nuove soluzioni e formati sorprendenti costituiscono il fulcro dell’esposizione al Marmomac insieme a “Marmeria”, la libreria disegnata da Archea Associati.
Ma il cuore della nuova collezione 2017, che si presenta in anteprima a Verona, è la sfida raccolta dal Presidente, Paolo Carli, sulle nuove lastre, “pattern”, concepite dai designers Scholten and Bajings per Henraux e Luce di Carrara.
Upcycling, un vero e proprio tributo al bianco del Monte Altissimo, è il concetto che sta alla base della sfida dedicata al recupero creativo di materiale di scarto proveniente delle cave di Henraux.
Le nuove lastre, o “pattern”, sono composte da migliaia di piccoli pezzi di pietra dalle forme uniche, vera ispirazione di un paesaggio di cava scultoreo in continua evoluzione, e divengono superfici contemporanee decorate.
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