La manifestazione
Il tappeto per il volley resta ancora arrotolato
Dubbi sulla destinazione del pavimento in taraflex destinato alla Fonteviva Se non verrà portato alla Spezia la squadra rischia la sconfitta a tavolino
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il tappeto di taraflex che giace arrotolato davanti alla palestra della scuola media Bertagnini non ha ancora trovato una collocazione: verrà spostato al palaport della Spezia prima di domenica, per far giocare la Fonteviva Massa, oppure verrà posato definitivamente nella palestra, rischiando di decretare la sconfitta a tavolino della squadra per tutte le partite “in casa” in quanto non dotata del terreno di gioco regolamentare? Non ci sono ancora risposte: il sindaco di Massa Alessandro Volpi ieri ha ignorato la domanda e il vice sindaco assessore ai Lavori Pubblici Uilian Berti ha detto che “tutto è ancora in forse”.
I due dovrebbero essere ospiti della commissione Sport che si svolgerà questa mattina alle 11 in Comune e da lì potrebbero arrtivare chiarimenti. Intanto, il tappeto rimane arrotolato e inutilizzato, dunque inutile sia alla pallavolo sia alla scuola, tanto che qualcuno grida già al “danno erariale” sostenendo che aver comprato un oggetto, qualunque esso sia, per poi tenerlo in un angolo non fa bene alle casse del Comune, né ai cittadini che non vedono ben spesi i loro soldi. La Corte dei Conti è stata informata del caso – è stato Stefano Benedetti a inviare la segnalazione – del tappeto, acquistato per 24mila euro dall’amministrazione in previsione dei campionati di pallavolo A2, ma finché questo rimarrà davanti alla palestra Bertagnini, non ci sono gli estremi per procedere, perché di fatto è un bene del Comune, che rimane a disposizione del Comune, dentro il territorio comunale. Se però non venisse mai “posato” e dunque risultasse un acquisto inutile, allora ci sarebbero le misure per chiedere conto dei danni alle casse pubbliche. E se venisse “prestato” a Spezia in previsione delle partite che la Fonteviva deve giocare al palasport della città ligure? Su questa opzione le opinioni si dividono. C’è chi sostiene (il dirigente del settore Fernando Della Pina ad esempio) che il tappeto non possa oltrepassare i confini comunali, e chi invece (come il presidente della Fonteviva Italo Vullo) pensa sia possibile, senza incorrere in guai amministrativi.
Nel mezzo ci sta una squadra di pallavolo, arrivata in A2 che, senza il taraflex posato a Spezia, domenica potrebbe perdere la partita a tavolino. E se quel tappeto dovesse rimanere a Massa così sarà per tutte la altre partite da giocare in casa (ovvero a Spezia, perché Massa non ha un palazzetto dello sport).
Manuela D’Angelo
I due dovrebbero essere ospiti della commissione Sport che si svolgerà questa mattina alle 11 in Comune e da lì potrebbero arrtivare chiarimenti. Intanto, il tappeto rimane arrotolato e inutilizzato, dunque inutile sia alla pallavolo sia alla scuola, tanto che qualcuno grida già al “danno erariale” sostenendo che aver comprato un oggetto, qualunque esso sia, per poi tenerlo in un angolo non fa bene alle casse del Comune, né ai cittadini che non vedono ben spesi i loro soldi. La Corte dei Conti è stata informata del caso – è stato Stefano Benedetti a inviare la segnalazione – del tappeto, acquistato per 24mila euro dall’amministrazione in previsione dei campionati di pallavolo A2, ma finché questo rimarrà davanti alla palestra Bertagnini, non ci sono gli estremi per procedere, perché di fatto è un bene del Comune, che rimane a disposizione del Comune, dentro il territorio comunale. Se però non venisse mai “posato” e dunque risultasse un acquisto inutile, allora ci sarebbero le misure per chiedere conto dei danni alle casse pubbliche. E se venisse “prestato” a Spezia in previsione delle partite che la Fonteviva deve giocare al palasport della città ligure? Su questa opzione le opinioni si dividono. C’è chi sostiene (il dirigente del settore Fernando Della Pina ad esempio) che il tappeto non possa oltrepassare i confini comunali, e chi invece (come il presidente della Fonteviva Italo Vullo) pensa sia possibile, senza incorrere in guai amministrativi.
Nel mezzo ci sta una squadra di pallavolo, arrivata in A2 che, senza il taraflex posato a Spezia, domenica potrebbe perdere la partita a tavolino. E se quel tappeto dovesse rimanere a Massa così sarà per tutte la altre partite da giocare in casa (ovvero a Spezia, perché Massa non ha un palazzetto dello sport).
Manuela D’Angelo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
