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l’esposto: conflitto di interessi 

Gestione dei profughi la Lega Nord va in Procura

Gestione dei profughi la Lega Nord va in Procura

FIVIZZANO . La Lega Nord annuncia denunce in Procura per un presunto conflitto di interessi nella gestione degli immigrati a Fivizzano. Dura la presa di posizione del Carroccio che scrive “ ormai l’ac...

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FIVIZZANO . La Lega Nord annuncia denunce in Procura per un presunto conflitto di interessi nella gestione degli immigrati a Fivizzano. Dura la presa di posizione del Carroccio che scrive “ ormai l’accoglienza degli immigrati che arrivano sulle nostre coste permette a molte persone di riempirsi le tasche di denaro, come ben Illustrato nel libro “Profugopoli” di Mario Giordano. Forse un paragrafo di questo libro dovrebbe illustrare il conflitto d’interesse nella gestione dei profughi che abbiamo scoperto noi della locale sezione della Lega Nord”. Ed entrano nel dettaglio «abbiamo ricevuto alcune segnalazioni su una società di Fivizzano - affermano gli esponenti leghisti Giovanni Mura e Michael Santini - e abbiamo fatto le dovute ricerche e acquisito atti pubblici presso la Camera di Commercio di Milano. Dalla consultazione di tale documentazione abbiamo scoperto che a fine 2016 è stata costituita la “Collecchia Srl”, società a responsabilità limitata, che ha come soci fondatori e amministratori la famiglia Trivelli. L’attività prevalente, come indicato in visura, è quella di supporto per gli enti nell’accoglienza di migranti presso le strutture ricettizie e gestione dell’accoglienza anche in altre strutture. Siamo quindi in presenza -continua Mura – di un evidente conflitto di interessi in quanto la signora Trivelli risulta anche presidente dell’Associazione Mamme, che ricordiamo, ha stipulato una convenzione con la Prefettura per la gestione dei migranti nel comune di Fivizzano presso l’Ostello degli Agostiniani». Santini aggiunge: «anche gli affari per tale società non vanno affatto male, infatti dalla lettura del Bilancio 2016, viene evidenziato che in soli 45 giorni circa è stato realizzato un utile di 8.147 euro di cui 2.739 euro sono stati ripartiti proporzionalmente in base alle quote possedute dalle suddette persone». Ne consegue il commento «dietro il paravento del buonismo si nascondono soprattutto gli affari. Vanno denunciati, in primo luogo per rispetto ai tantissimi volontari perbene che, praticando la carità, ogni giorno tendono la mano al prossimo senza ritirarla piena di quattrini». E infine l’annuncio «presenteremo -concludono i leghisti fivizzanesi - un esposto alla Procura della Repubblica di Massa Carrara e alla Guardia di Finanza per controllare tutti i movimenti di denaro tra Collecchia srl e Associazione Mamme e citeremo anche il sindaco Paolo Grassi, reo di avere sempre difeso quest’ultima sui giornali e in televisione, senza aver mai effettuato alcun controllo. Quello che ci meraviglia è il silenzio sulla vicenda di Partito Democratico di Fivizzano e Lista Civica Cambiamo Adesso».

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