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Mercato, l’Anva: basta con i favoritismi

Mercato, l’Anva: basta con i favoritismi

Il sindacato degli ambulanti e il lunedì: «Ci spostiamo solo con una riorganizzazione generale»

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CARRARA. Anva Confesercenti raccoglie l’invito al confronto sul mercato del lunedì lanciato dall’amministrazione comunale e lo fa illustrando alla commissione Attività Produttive la sua ricetta: sì a rivedere l’appuntamento in centro città, ma solo se gli stalli saranno riassegnati tutti secondo la graduatoria. Lo ha dichiarato Pierpaolo Pucci, presidente di Anva Confesercenti davanti ai consiglieri presieduti da Gabriele Guadagni (M5S), che ha messo così una serie di paletti ai solleciti partiti dalla commissione. Sì perché ieri mattina agli ambulanti è stato spiegato che mentre l’amministrazione lavora al riordino del mercato, i vigili del fuoco hanno chiesto lo spostamento di una decina di banchi per motivi di sicurezza. Il presidente di Anva ha replicato che «queste criticità sono note da anni, anzi da decenni» e che lui personalmente, con il suo banco, «non si sposterà di un metro, per convincerlo dovranno venire i carabinieri».

«Ci hanno spostato 100 volte, per fiere, eventi e biennali varie. E ogni spostamento per noi ambulanti rappresenta un danno economico. Per questo la nostra associazione di categoria ha deciso che non ci saranno più trasferimenti, a meno di una riorganizzazione generale del mercato» ha insistito Pucci. Il presidente di Anva ha puntato il dito contro le innumerevoli modifiche parziali della disposizione dei banchi e in particolare contro l’articolo 27 del regolamento del commercio: «Va cancellato perché viene usato come uno spauracchio per mantenere i vantaggi avuti dagli amici degli amici» si è scaldato Pucci, facendo capire che in passato la ridisposizione dei banchi per motivi di ordine pubblico o viabilità avrebbe spianato la strada a “favoritismi” per alcuni ambulanti. Per questo Anva si è detta favorevole sì alla riorganizzazione dell’appuntamento del lunedì, dando la propria disponibilità a contribuire con proposte e soluzioni ma, ha sottolineato Pucci, «a patto che essa riguardi tutti gli ambulanti e che i nuovi stalli siano assegnati in base alla attuale graduatoria e dunque per anzianità». Tra le ipotesi suggerite dall’associazione di categoria il trasferimento del mercato su via del Cavatore e l’addio definitivo dei banchi a via del Plebiscito. Soluzioni che però sembrano poco in sintonia con l’idea del Movimento 5 Stelle di valorizzare il centro storico e, come ha spiegato la consigliera Francesca Rossi, «creare un percorso tra le piazze che passi anche da via del Plebiscito». Dall’opposizione, Cristiano Bottici (Pd) ha ricordato che si tratta della stessa disposizione pensata dalla vecchia amministrazione e naufragata anche per le divisioni tra le varie sigle di ambulanti. Il presidente Guadagni ha annunciato che la sua commissione ascolterà tutte le associazioni di categoria ma che poi l’amministrazione, procederà con la sua revisione, «perché questo mercato è passato da 218 a 140 postazioni in pochi anni e rilanciarlo servirà sia agli ambulanti che alla città».

(c.ch.)

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