Il Tirreno

Ispettori allo Zaccagna per Bianchi

Ispettori allo Zaccagna per Bianchi

Il ministro Fedeli conferma: la relazione sarà consegnata entro una settimana 

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CARRARA. L’ispezione sull’operato di Manfredo Bianchi è in corso e i due delegati dell’Ufficio scolastico regionale potrebbero consegnare la loro relazione nel giro di una settimana. Lo annuncia il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli che ieri pomeriggio ha ricostruito l’iter del percorso di verifica sull’operato del professore carrarese, dopo il suo expolit in cima del Sagro. Bianchi, lo ricordiamo, lo scorso agosto - a pochi giorni dall’anniversario della strage di Vinca - si era fatto fotografare in vetta con una bandiera della Repubblica di Salò e aveva postato lo scatto su Facebook. A fronte delle polemiche innescate dal suo gesto, e nonostante una camminata antifascista da centinaia di partecipanti, organizzata la settimana successiva sul Sagro dall’Anpi di Fivizzano, il professore aveva concesso un bis, portando il vessillo repubblichino sulla cima della Brugiana, questa volta accompagnato dal consigliere comunale di centro destra Maurizio Lorenzoni. Le due “imprese” avevano scatenato un coro di indignazione in città, sfociato in una massiccia partecipazione degli antifascisti all’ultima seduta del consiglio comunale. E se per Lorenzoni l’assise ha chiesto le dimissioni, in molti fuori e dentro l’aula consiliare hanno sollecitato una verifica anche sull’operato di Bianchi come insegnante. L’ispezione dunque era nell’aria da giorni ora la conferma ufficiale: « E' stata già disposta dall'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana ed è in corso di svolgimento una» ha reso noto Valeria Fedeli precisando che all’istituto Domenico Zaccagna sono arrivati due ispettori. Dal ministero spiegando che in questi casi il controllo scatta quasi in automatico: gli ispettori come prima cosa si confrontano con il dirigente, in questo caso Marta Castagna, per capire se anche ta scuola ci siano state lamentele per la condotta dell’insegnante. Successivamente viene compilata una relazione che finisce sul tavolo dell’Ufficio Scolastico Regionale a cui poi spetta il compito di decidere se e quali sanzioni applicare. In sostanza è il dirigente il primo referente. L’ispezione si è svolta nei giorni scorsi e adesso i delegati sono al lavoro per compilare la loro relazione.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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