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In consiglio comunale la mozione per chiudere l’ex Cava

In consiglio comunale la mozione per chiudere l’ex Cava

MONTIGNOSO. Venerdì, a Villa Shiff, si è tenuta «dopo vari tentennamenti e rinvii» la riunione della commissione di controllo sulla discarica all’ex cava Fornace di Montignoso. E giovedì, sia a...

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MONTIGNOSO. Venerdì, a Villa Shiff, si è tenuta «dopo vari tentennamenti e rinvii» la riunione della commissione di controllo sulla discarica all’ex cava Fornace di Montignoso. E giovedì, sia a Serravezza che a Montignoso, in consiglio comunale sarà discussa una mozione che chiede la chiusura dell’ex cava, in paese sottoscritta da Paolo Lenzetti del Movimento 5 Stelle, Settimo Del Freo e Massimiliano Bandini di Montignoso Democratica, e il presidente della commissione Andrea Cella.

Durante la riunione (dove i Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, avendo già deliberato una mozione per chiedere la chiusura della discarica, hanno fatto intendere che anche in futuro intraprenderanno ogni azione disponibile per fermarne la coltivazione) il comitato dei cittadini ha parlato della validità delle fidejussioni e delle varie non osservanze delle prescrizioni nell'Aia. Il Movimento 5 Stelle ha richiesto delucidazioni all'indirizzo dei responsabili del procedimento autorizzativo dell’allora competente Provincia di Massa-Carrara, per capire se nello spazio temporale 2013-2017 le garanzie erano in validità.

«Nell’esame della lettera di Arpat si evince che lo sforamento da parte dei gestori del vincolo 70% inerti e 30% rifiuti speciali è stato annuale e la contaminazione del pz10 è ormai pressoché assodata - scrivono i 5 Stelle in un intervento- di fronte ad una discarica sita in una zona dove nemmeno le linee guida della stessa Regione trovano idonea, ad un gestore che da anni non rispetta le prescrizioni autorizzative, ad un danno economico per il Comune di Montignoso, visto che ai primi di settembre le royalties da incassare scadute erano oltre 277 mila euro, di fronte ai rapporti Arpat a nostro avviso preoccupanti; di fronte a tutto questo continuiamo ad assistere al silenzio assordante del Sindaco e della giunta di Montignoso».

Continua il Movimento: «Per voce dell'assessore Andrea Gabrielli (l’unico presente all’incontro della commissione) la linea della maggioranza montignosina è quella di mantenere la discarica per inerti ed amianto. Alla domanda posta dal consigliere Lenzetti a Gabrielli di quale sia la ratio di questa scelta, e di quale dovrebbe essere l'interesse e il vantaggio per i cittadini di Montignoso, l'assessore Gabrielli non ha dato risposta. Il Movimento 5 Stelle continua il percorso per arrivare alla chiusura della discarica a fianco dei cittadini, che da anni lottano con questo obiettivo a tutela della salute, del territorio e della legalità».

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